Secondo quanto rivela la testata economica Bloomberg, la società Reckitt Benckiser sarebbe la favorite nella gara per aggiudicarsi la proprietà della divisione consumer di Merck and Co. e della quale la multinazionale americana ha deciso di disfarsi perché non ha la massa critica per competere a livello internazionale.

La scelta verrà fatta a breve (si dice entro il 16 aprile) e si tratta di un affare importante dell’ordine di 10-12 miliardi. In corsa, oltre a Reckitt Benckiser, ci sarebbero anche  Novartis, Bayer e Sanofi.

La Reckitt Benckiser plc, quotata alla borsa di Londra è una delle aziende leader nel settore dei prodotti di pulizia. La sua sede principale si trova a Slough. L’ebventiuale acwquisizione dei prodotti di Merck, farebbe di Reckitt Benckiser il terzo produttore mondiale di prodotti per la salute della persona, in crescita dall’attuale nona posizione.

All’inizio del 201, Merck aveva fatto sapere dell’intenzione di cedere la divisione di consumer health care non più considerata strategica.  Nel 2013, le vendite di questi prodotti hanno totalizzato 1,9 miliardi di dollari, il leggero calo (-3%) rispetto all’anno precedente. Le venbdite totali di Merck and Co. lo scorso anno sono statre pari a 44 miliardi di dolali quindi si può ben capire il disinteresse verso una divisione che genera meno del 5% del fatturato.

Secondo gli analisti, a fare di Reckitt Benckiser la società favorita, ci sarebbe il fatto che è quella con le migliori sinergie e meno problemi di antitrust per posizione dominante. Sanofi, ad esempio che sarebbe in anch’essa in lizza, ha già in listino un farmaco antiallergico, venduto con il brand Allegra, e dunque le sarebbe più difficile entrare in possesso del Claritin, un farmaco molto importante del listino consumer di Merck.

Oltre a Claritin, gli altri marchi conosciuti che fanno parte dlela divisione consumer di Merck sono la linea dr Scholl’s, e la linea di prodotti solari Coppertone. Anche la bambina cui il cagnolino tenta di strappare il costume passerà quindi di mano.