Sanofi ha fatto sapere che intende riorganizzare Genzyme, la società che ha acquistato lo scorso mese di aprile sborsando 20,1 miliardi di dollari.  In precedenza, il CEO di Sanofi, Chris Viehbacher, aveva comunicato che Genzyme avrebbe continuato a esistere come entità separata, dedicata alle biotecnologie e alle malattie rare.

In un documento inviato ai propri dipendenti, Sanofi fa sapere che rimarrà in Genzyme il personale dedicato alla medicina personalizzata, sclerosi multipla e alle malattie genetiche. I dipendenti attualmente impegnati nei farmaci per l'oncologia, biochirurgia e malattie renali, invece, confluiranno in Sanofi. 

A livello mondiale, i dipendenti di Genzyme sono circa 10mila di cui 4.500 lavorano in Usa nel Massachusetts dove hanno sede i centri di ricerche più importanti dell’azienda. Fino a settembre, Genzyme continuerà ad essere guidata ad interim dallo stesso Viehbacher, dopodichè sarà nominato un nuovo amministratore delegato.