Il gruppo Roche ha diffuso i risultati economici del 2009, un anno che si è chiuso positivamente con vendite mondiali in aumento del 10% e un fatturato che ha raggiunto i 49,1 miliardi di franchi svizzeri.

Il risultato netto, pari a 8,5 miliardi di franchi svizzeri, ha registrato un calo del 22% rispetto al 2008, ma la ragione è finanziaria perché dipende dagli oneri straordinari relativi all'acquisizione di Genentech.
L'utile operativo al lordo dei componenti straordinari aumenta infatti del 14% (8% in franchi svizzeri), portandosi a CHF 15,0 miliardi. Al contempo, gli investimenti nell'attività di ricerca e sviluppo crescono del 12%, arrivando a CHF 9,9 miliardi.

La domanda dei farmaci oncologici, Avastin (+21%, 6,2 miliardi di CHF), Herceptin (+8%, 5,3 miliardi di CHF)  MabThera/Rituxan, Tarceva e Xeloda, Tamiflu e Lucentis si è mantenuta in forte crescita.

La Divisione Diagnostics ha raggiunto una crescita di fatturato del 9% in valute locali (4% in franchi svizzeri e dollari USA), portandosi a CHF 10,1 miliardi e rafforzando di conseguenza la quota di leader di mercato delle divisioni, che si attesta attorno al 20%.

Per quanto concerne l'Italia, la divisione Pharma è cresciuta dell'11% e il fatturato complessivo è stato di 1.009,4 milioni di euro, consolidando la leadership nel settore ospedaliero, con una quota di mercato pari all'11% (Fonte IMS).

"In un contesto economico difficile e con molte incertezze nel settore farmaceutico, Roche Italia - afferma Maurizio de Cicco, amministratore delegato di Roche e recentemente nominato tra i Vicepresidenti di Farmindustria - ha registrato risultati positivi".
"L'oncologia - continua de Cicco - è l'area che guida la nostra crescita, consentendo oggi a migliaia di pazienti italiani di poter contare su farmaci innovativi come Avastin, Herceptin, Tarceva e MabThera, determinanti nella terapia del tumore del colon retto, della mammella, del polmone e del linfoma non Hodgkin. Altre novità sono attese per quest'anno, grazie alla recente approvazione da parte dell'Emea per l'impiego di Herceptin nella terapia del tumore gastrico metastatico HER2 positivo". 

La reumatologia si conferma un'area importante potendo già contare su MabThera e sull'arrivo anche in Italia del nuovo biologico RoActemra (tocilizumab).
Secondo de Cicco, il 2010 sarà un anno difficile anche per i problemi legati alla spesa farmaceutica ospedaliera, giudicata inadeguata alle esigenze, e alle differenze regionali nell'accesso ai farmaci.

Roche Diagnostics ha registrato un  fatturato complessivo di 421 milioni di euro con una quota di mercato del 24%, (circa un quarto dell'intero mercato italiano - dati mercato Assobiomedica) e una crescita complessiva del +4%, superiore al mercato di riferimento (ca. 3%).
"Ancora una volta i risultati raggiunti - afferma Pascal Mittermaier, Amministratore Delegato di Roche Diagnostics S.p.A. - testimoniano l'impegno di Roche Diagnostics nell'innovazione e nella creazione di valore medico, che rappresenta per noi l'obiettivo fondamentale della nostra attività. La privilegiata posizione di leader di mercato ci consente di individuare i benefici clinici ed economici nell'introduzione di diagnostici innovativi, alfine di soddisfare sempre di più le esigenze di salute delle persone".
Roche è la più grande azienda di biotecnologie al mondo, leader mondiale nella diagnostica in vitro, nella diagnostica istologica del cancro.