Secondo un articolo apparso sul Financial Times , Roche si starebbe preparando ad aumentare l'offerta per il rimanente 44% di Genentech (il 56% è già di sua proprietà). L'offerta, dagli iniziali 89 dollari per azione, peraltro rifiutati da Genentech, verrebbe aumentata a 95. Roche non ha commentato la notizia.
Alla diffusione della notizia, le azioni di Genentech sono salite del 2,3% alla borsa di New York.

Tale nuova proposta dovrebbe essere ufficializzata al board di Genentech prima della presentazione dei dati finanziari del 2008, prevista per l'inizio di febbraio, in modo da poter eventualmente destinare all'acquisizione anche una parte consistente dei profitti dello scorso anno. Questa possibilità è stata tuttavia esclusa da Roche che ha confermato le previsioni di utili già diffuse in precedenza.
A 89 dollari per azione, l'acquisizione avrebbe un costo complessivo di almeno $43.7 miliardi. Attualmente Roche ha in cassa 9 miliardi di dollari. Tenendo conto che altri 3,4 miliardi fanno parte della cassa di Genentech e dei circa 4 miliardi di profitti che in tutto o in parte potrebbero essere sacrificati per chiudere l'accordo, eventualità però esclusa dall'azienda, Roche dovrebbe indebitarsi per 30-35 miliardi di dollari.

L'azienda gode di un credito per circa 10 miliardi di dollari in corso di rinegoziazione. Avrebbe quindi necessità di circa 25 miliardi di dollari che un consorzio di 10 banche guidato da HSBC e JPMorgan sarebbe disposto a erogare. Il costo di questo debito (circa il 4%) sarebbe per Roche del tutto sopportabile, visto l'attuale livello di redditività.
Alcuni analisti, tuttavia, ritengono l'offerta di Roche ancora troppo bassa e pensano che dovrà essere alzata fino a 100 dollari.