Dopo un tira e molla andato avanti più di 7 mesi, Roche e Genentech sarebbero molto vicine a un accordo.
I board delle due società starebbero trattando per una somma di 95 dollari per azione, per una valutazione globale di 46,7 miliardi di dollari per il 44,1% non ancora in possesso di Roche.

Nei giorni scorsi, viste le reazioni negative di Genentech alle offerte iniziali di Roche, la multinazionale di Basilea aveva deciso di aumentare la propria offerta per il 44,1% della società biotech non ancora in suo possesso del 7,5%, portandola da 86,5 a 93 dollari,. Il valore complessivo dell'offerta era di 45,7 miliardi di dollari.
Potrebbero essere giorni decisivi per chiudere la questione. Nel mese di aprile saranno resi noti i dati di un importante studio condotto su Avastin somministrato dopo 6 mesi di chemioterapia nei pazienti con tumore al colon retto.

Qualora i dati fossero positivi potrebbero spingere il valore di Genentech in forte rialzo. Al contrario, se dati non fossero positivi. Molti investitori, nel dubbio, potrebbero accettare l'attuale offerta di Roche.
Come ci ha dimostrato il caso di Ventana, acquisita dopo lunghe trattative, Roche ha la pazienza e i muscoli, cioè le risorse, per portare a casa anche questo accordo.