Roche ha annunciato lunedì di aver stipulato un accordo per acquisire Anadys Pharmaceuticals al prezzo di 3,70 dollari per azione in cash, pari a circa $ 230 milioni. Obiettivo dell’operazione: ampliare la propria pipeline di farmaci sperimentali anti-epatite C. L'offerta, fa sapere Roche, rappresenta un premio del 256% rispetto al prezzo di chiusura delle azioni Anadys il 14 ottobre. L'affare dovrebbe con concludersi entro la fine dell'anno.

Jean-Jacques Garaud, responsabile globale della ricerca e sviluppo Roche, afferma in un comunicato stampa che questa "acquisizione arricchisce ulteriormente il listino aziendale, già forte, di prodotti contro l’epatite C", di cui fanno parte un interferone pegilato (Pegasys) e ribavirina (Copegus). “Le molecole di Anadys rappresentano possibili farmaci caratterizzati da nuovi meccanismi d’azione che potrebbero portare a nuovi regimi di trattamento senza interferone e senza resistenze virali.

Anadys è una biotech americana con sede a San Diego specializzata nello sviluppo di piccole molecole attive per via orale come potenziali trattamenti per l’epatite C. ll candidato più avanti nello sviluppo clinico è setrobuvir (ANA598), un antivirale ad azione diretta attualmente indagato in uno studio di fase II in combinazione con l’interferone pegilato di Roche e ribavirina. In aggiunta alla sperimentazione su setrobuvir, la compagnia sta anche conducendo i primi trial di fase I su ANA773, una piccola molecola attiva per via orale che agisce come un induttore dell’immunità naturale e potrebbe rivelarsi utile, oltre che per il trattamento dell’epatite C, anche di altre infezioni croniche e dei tumori. In particolare, ANA773 è un induttore di interferoni endogeni che agisce attraverso il pathway del recettore Toll like 7 (TLR7) nell’epatite C.

Il colosso svizzero sta lavorando attivamente per ampliare il suo portfolio di prodotti per l’epatite C. L’anno scorso ha acquistato da InterMune per 175 milioni di dollari i diritti per tutto il mondo sul farmaco sperimentale danoprevir e nel mese di maggio ha siglato un accordo con Merck & Co. per sviluppare e co-promuovere trattamenti anti-epatite C negli Stati Uniti, in particolare boceprevir (Victrelis) farmaco di grande potenziale e in competizione con telaprevir. Secondo i termini dell'accordo, Roche il prodotto rientrerà nel marketing messo in campo per il suo interferone pegilato.