La multinazionale svizzera Roche ha deciso di chiudere il centro ricerche Usa di  Nutley, nel New Jersey, un insediamento dedicato alle prime fasi della ricerca e sviluppo. La decisione e comporterà la perdita di circa 1000 posti di lavoro.

Le attività svolte a Nutley verranno concentrate in Svizzera, a Basilea e Schlieren, e in Germania, a Penzberg. Qui si concentreranno le ricerche in oncologia, virologia, metabolismo e neurologia. Second quanto afferma l’azienda, la riorganizzazione servirà a mantenere inalterati i costi della ricerca nonostante il forte incremento del numero di progetti clinici nei quali Roche è attualmente impegnata.

Il responsabile del centro di Nutley, Jean-Jacques Garaud, a capo del Roche Pharma Research and Early Development, lascerà l’azienda il prossimo 30 giugno. Al suo posto subentrerà Mike Burgess, attualmente Global Head Oncology and Large Molecule Research. Roche non ha fornito alcuna spiegazione sull’avvicendamento del management. Il mese scorso l’azienda di Basilea ha deciso di interrompere lo sviluppo di dalcetrapib un promettente nuovo anticolesterolo che agisce bloccando l’enzima CEPT. Lo scorso mese di settembre, Garaud aveva dichiarato che il farmaco, che agisce aumentando le HDL, avrebbe potuto generare vendite enormi, fino a 10 miliardi di dollari l’anno.

Nonostante la chiusura del centro di Nutkey, Roche continuerà ad avere una forte presenza in sua dove attualmente occupa 20.800 dipendenti. Inoltre, nel 2013 verrà aperto il nuovo centro dedicato alla Pharmaceuticals Translational Clinical Research, che occuperà 240 dipendenti e che supporterà i trials clinici Usa e i progetti di prime fasi di sviluppo, oltre a occuparsi dell’interazione con l’Fda e con i partners Usa di Roche.