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Salvatore Calabrese nuovo Chief Operating Officer di Gentium

La società farmaceutica italiana Gentium ha nominato Salvatore Calabrese quale nuovo Chief Operating Officer della società a partire dal 1 ottobre. Calabrese continuerà ad operare anche come Chief Financial Officer della società, ruolo che ricopriva in precedenza.

Calabrese è entrato in Gentium nel 2005, prima della quotazione della Società negli Stati Uniti, e ha dato un contributo significativo al successo della società.

Gentium sta per iniziare un nuovo percorso di crescita. Lo scorso mese di luglio, ribaltando la posizione negativa espressa pochi mesi prima, il Chmp dell’Ema si è espresso in maniera positiva circa l’approvazione di defibrotide, farmaco di ricerca Gentium, come trattamento preventivo e curativo per l'occlusione delle vene negli adulti e nei bambini sottoposti al trapianto di cellule staminali. Una volta approvato in via definitiva, sarà commercializzato con il marchio Defitelio.

Il defibrotide è costituito da polidesossiribonucleotidi estratti dal tessuto polmonare dei bovini. Il defibrotide presenta un'azione antitrombotica e fibrinolitica.  Il defibrotide agirebbe promuovendo la liberazione di attivatore del plasminogeno (t-PA)e prostacicline dal tessuto vascolare e riducendo la concentrazione ematica degli inibitori della plasmina (a2-antiplasmina e a1-antitripsina).

Secondo alcuni autori il defibrotide, essendo in grado di legarsi ad una serie di proteine, enzimi e fattori di crescita, potrebbe avere una attività per certi aspetti simile a quella della eparina. Secondo altri il meccanismo d'azione comprenderebbe anche l'induzione alla produzione di prostacicline.

La malattia veno-occlusiva epatica è una patologia rara che colpisce i sinusoidi, strutture anatomico funzionali che si trovano all’interno dei lobuli epatici. Queste complicazioni, spesso mortali, sono legate al trapianto di cellule staminali ematopoietiche. Infatti, il 10-60% dei pazienti (a seconda del protocollo usato per il condizionamento) sviluppa questa malattia.  La gravità e il decorso della malattia variano a seconda dei pazienti. Nei casi gravi, la prognosi è poco buona e il tasso di mortalità è elevato (superiore al 90%) a causa dell'insufficienza d'organo multipla.

Gentium, che ha sede a Villa Guardia, nelle vicinanze di Como, nasce nel 1993 da uno spin off di Crinos (azienda, quest'ultima, poi passata sotto il controllo del gruppo tedesco Stada) con lo scopo di sviluppare nuovi farmaci destinati alle malattie della coagulazione. Queste ricerche hanno poi portato alla messa a punto di defibrotide. Nel 2001 l’azienda cambia il proprio nome in Gentium e nel 2006 si quota alla borsa NASDAQ di New York. Nel 2010 ha registrato un fatturato di 24,55 milioni di euro.

L’azienda ha siglato con Sigma Tau un accordo di partnership per la commercializzazione in Usa di defibrotide, una volta approvato. Il farmaco, almeno per ora, è stato bocciato dalle autorità regolatore Usa.


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