Farmafactoring, uno dei principali operatori finanziari italiani nel settore della Pubblica Amministrazione, e in particolare della sanità, diventa Banca. E' quanto annuncia la società in una nota nella quale precisa di aver ottenuto l'autorizzazione della Banca d'Italia a trasformarsi in istituto di credito assumendo la nuova denominazione di Banca Farmafactoring. 

La trasformazione di Farmafactoring, si legge, giunge a coronamento di un bilancio straordinario che si è appena chiuso con un utile netto di 56,4 milioni di euro, il più alto della storia dell'azienda, in aumento di quasi il 40% rispetto a quello del 2011. Il giro d'affari della società ha superato i 151 milioni di euro.

"La trasformazione in banca - ha dichiarato l'amministratore delegato di Farmafactoring Marco Rabuffi - rappresenta un'opportunità unica per proseguire il percorso di crescita a servizio dei clienti, degli azionisti e delle istituzioni che operano nel settore sanitario".

La Società opera nella gestione e nello smobilizzo dei crediti verso aziende sanitarie locali e ospedali ed è controllata da FF Holding, di proprietà, per il 92%, dei fondi di private equity Apax Partners. Tra gli altri soci vi sono anche Bracco, Mediolanum Farmaceutici, Merck Serono, Molteni.