La biofarmaceutica Antisoma ha venduto per 60 milioni di dollari a sanofi aventis  i diritti di commercializzazione in Usa per la fludarabina orale, un agente chemioterapico approvato lo scorso dicembre dell'FDA  per il trattamento di alcune forme tumorali, tra cui soprattutto la leucemia linfocitica cronica della linea B.  Altri 5 milioni verranno riconosciuti ad Antisoma qualora il farmaco non dovesse affrontare la competizione dei generici, cosa abbastanza improbabile visto lo status di farmaco orfano.
Il farmaco è commercializzato con il marchio Oforta.

Antisoma aveva acquisito  i diritti sul farmaco nel maggio del 2008 attraverso l'acquisizione della società Xanthuis, costata 52 milioni di dollari. Oltre a fludarabina orale, l'accordo aveva portato in dote il candidato farmaco 1413. Attraverso questo accordo, Antisoma ottiene i fondi per gestire la società fino al 2011 e le consente di completare lo sviluppo di fase III di due farmaci chiave per l'azienda, noti con le sigle ASA404 (anti angiogenesi per il tumore al polmone e alla prostata, sviluppato in partnership con Novartis) and AS1413 (intercalatore del DNA che determina apoptosi ed è studiato per la leucemia mieloide acuta).
La fludarabina è un antimetabolita che esplica la sua azione sulle cellule cancerogene impedendo la normale replicazione del DNA.  Viene usata per il trattamento della leucemia linfocitica cronica dei linfociti B e viene normalmente somministrata mediante iniezione. Oforta è la formulazione orale di fludarabina fosfato.
Il candidato più probabile per l'accordo sembrava essere Genzyme in quanto l'azienda biotech californiana ha recentemente  acquisito da Bayer un pacchetto di farmaci oncologici, tra cui la fludarabina per via iniettiva. Evidentemente sanofi ha fatto un'offerta migliore.