Secondo quanto riporta il quotidiano economico Bloomberg, il board di sanofi-aventis avrebbe dato il via libera alla presentazione di un'offerta formale per l'acquisizione della biotech Genzyme. I manager che guidano la multinazionale francese avrebbero approvato un'offerta fino a un massimo di 70 dollari per azione, per un controvalore di 18,7 miliardi di dollari, pari a circa il 30% in più di quanto valesse Genzyme in borsa prima della diffusione della notizia del possibile interesse di sanofi. L'offerta formale dovrebbe essere inviata nei prossimi giorni.

Nei giorni scorsi era già girata la voce di un primo approccio di sanofi e si era parlato di una possibile offerta per circa 20 miliardi di dollari. La somma che verrebbe effettivamente proposta sarebbe invece leggermente inferiore ma non è detto che possa ulteriormente salire, se Genzyme facesse resistenza. Gli analisti ritengono infatti che vi sia ancora spazio per un possibile rilancio fino a 80 dollari per azione.

Sanofi sta cercando linfa nuova per rimpinguare la propria pipeline e per controbilanciare i farmaci che scadranno a breve. La recente approvazione dell'Fda di enoxaparina generica (decisione contro la quale sanofi si è appellata) non può che dare a sanofi un'ulteriore accelerazione alla ricerca di accordi con altre società farmaceutiche.