La francese Sanofi ha siglato un accordo con la start up CureDM acquisendo i diritti di un farmaco di natura peptidica, in fase iniziale di sviluppo che dovrebbe restituire  all'organismo la capacità di produrre insulina e altri ormoni pancreatici. Qualora il farmaco venisse messo in commercio, il  valore massimo dell'accordo è di 335 milioni di dollari.

Il farmaco prende il nome di "human proislet peptide" o Pancreate, l'unione di "pancreas" e "create" a significare che la molecola dovrebbe poter rigenerare le cellule delle isole del pancreas (isole di Langerhans) deputate alla produzione dell'insulina. Alla diagnosi di diabete risultano distrutte circa l'80% (diabete di tipo I) e il 40-60% (diabete di tipo II) di queste cellule.

Le cellule progenitrici delle isole pancreatiche esistono anche nel pancreas adulto e possono essere riattivate stimolando l'espressione dello stesso fattore di trascrizione che determina lo sviluppo embrionale del pancreas.  Questo l'obiettivo farmacologico del nuovo farmaco che è una porzione di una proteina che potrebbe rigenerare le cellule 3 alfa delle isole del pancreas.