Il Consiglio direttivo di Sanofi ha deciso all’unanimità di rimuovere Christopher Viehbacher dall’incarico di CEO dell’azienda, nominando Serge Weinberg amministratore delegato ad interim. A seguito della notizia Viehbacher ha rassegnato le proprie dimissioni.

“L’azienda sente la necessità di proseguire il suo sviluppo con una direzione in grado di allineare i team di lavoro, sfruttando i talenti e concentrandosi sull’esecuzione con una stretta e fiduciosa collaborazione con il consiglio”, fa sapere Sanofi. La casa farmaceutica ha aggiunto “il board di direzione conferma il proprio impegno nel proseguire le strategie e l’espansione internazionale della società basata sulla ricerca e l’innovazione e sulle proprie piattaforme di crescita”.

Secondo il nuovo amministratore delegato, i rapporti tra Viehbacher e il consiglio direttivo non erano abbastanza stretti e ciò rendeva impossibile seguire adeguatamente le strategia di crescita della società. “Si sono verificati numerosi problemi con il consiglio direttivo, sia nella gestione, che nella cooperazione”, spiega Weinberg, il quale sottolinea, inoltre, la cattiva gestione dello stoccaggio di prodotti  in Brasile, verificatasi lo scorso anno, che ha portato l’azienda a tagliare le sue previsioni di profitto, così come il fatto di non aver informato in anticipo il consiglio direttivo degli sforzi per privare un portafoglio di prodotti “maturi” in Europa”.

L’annuncio del cambio di direzione segue le recenti speculazioni sulla posizione di Viehbacher. Sanofi ha affermato che tale cambiamento non era previsto in occasione della riunione per esaminare i risultati trimestrali della società. A seguito della notizia, le azioni di Sanofi sono scese del 6%.