Il gruppo farmaceutico Sanofi starebbe per annunciare una riduzione della forza lavoro tra i mille e i duemila posti di lavoro concentrata negli stabilimenti e nei centri di ricerca francesi. Lo anticipa il quotidiano 'Le Figarò, senza precisare le fonti.

Secondo l'autorevole quotidiano, la riorganizzazione riguarderebbe soprattutto la ricerca nelle divisioni Sanofi (farmacia) e Merial (medicina veterinaria), la produzione industriale di Pasteur (vaccini) e le operazioni di supporto (come gli acquisti o la compatibilità) a livello della direzione generale.

I rumors vengono confermati anche da fonti sindacali secondo le quali sarebbero  a rischio i centri di Toulouse e Montèellier. L’azienda ha confermato che c’è un piano di riorganizzazione ma non ha dato dettagli sui numeri dei dipendenti coinvolti, preferisce prima discuterli con i sindacati.
La società, che lo scorso settembre aveva lanciato un piano di risparmi per 2 miliardi di euro, già  tra il 2009 e il 2011 aveva ridotto i propri dipendenti di 4 mila unità.

L’azienda francese deve compensare ammortizzare la perdita di brevetti importanti, clopidogrel in primis e la debole produttività del ramo ricerca (pochi giorni fa l’Fda ha bocciato il nuovo anticoagulante semuloparin).