Sotto pressione per una crescita giudicata insufficiente dagli analisti, la multinazionale franco tedesca Sanofi-Aventis, starebbe valutando la possibilità di entrare nel business della nutrizione.
Questa possibilità è stata dichiarata nel corso di una intervista rilasciata dal chairman dell'azienda  Jean-Francois Dehecq in cui sono stati sottolineati I legami tra la salute dell'individuo e un buono stato di nutrizione. Le vendite sono infatti stagnanti e sono risultate in calo per 4 trimestri su 5.

L'azienda  ogni anno genera circa 4 miliardi di cash flow con cui possono essere finanziate acquisizioni anche di rilievo.
Una possibilità che è stata ventilata potrebbe essere l'acquisizione di Danone, la società francese leader mondiale nella produzione di  yogurt. Due anni fa Danone aveva acquisito la società olandese Royal Numico NV specializzata in alimentazione per l'infanzia. Intanto le azioni di Danone sono salite di quasi il 4%.

Sanofi potrebbe anche espandersi nell'animal health e potrebbe acquisire una parte del business di Merial, la joint venture tra la  stessa Sanofi e Merck and Co.. L'azienda americana deve infatti finanziare l'acquisizione di scheringh Plough e la vendita della quota di Merial è una possibilità concreta per reperire in fretta una parte delle risorse necessarie al mega merger.