Regeneron Pharmaceuticals ha annunciato che l’azienda partner Sanofi prevede di aumentare la propria partecipazione nella società, nata attraverso un accordo siglato nel 2007. La casa farmaceutica francese, che attualmente possiede il 17% delle azioni di Regeneron, ha dichiarato che aumenterà la sua proprietà per un valore superiore ai 500 milioni di dollari.

La mossa di Sanofi potrebbe suggerire che l’azienda ha intenzione di acquisire Regeneron.

Il portavoce di Sanofi Jean-Marc Podvin ha dichiarato:" siamo molto soddisfatti del rapporto con Regeneron, la società può aumentare la propria partecipazione nella società in base alle condizioni di mercato e ai termini dell’accordo di partenariato".
In base all’accordo stipulato dalle aziende nel 2007, Sanofi non può aumentare la sua partecipazione nella società oltre il 30%.

Nel 2007 Sanofi ha acquisito il 17% di Regeneron sborsando 312 milioni di dollari. In base all’accordo, nel 2011, l'azienda francese avrebbe potuto aumentare la sua quota al 25% e salire successivamente al 30%. La società si era anche impegnata a tenersi le azioni almeno fino al 2017.

Nel 2009 Sanofi ha rafforzato la collaborazione con Regeneron impegnandosi a finanziare fino al 2017, con 160 milioni di dollari l'anno, la ricerca su nuovi anticorpi monoclonali.

Sanofi e Regeneron hanno sviluppato congiuntamente aflibercept per la terapia del tumore al colon retto, approvato sia in Europa che in Usa. Inoltre, le due aziende stanno sviluppando REGN727, un anticorpo monoclonale interamente umanizzato, che è il potenziale capostipite di una nuova classe di farmaci somministrati per via sottocutanea, che riducono il colesterolo LDL inibendo PCSK9, un enzima che lega i recettori delle LDL, accelerandone la degradazione e aumentando, di conseguenza, i livelli di LDL. Il farmaco è in fase avanzata del suo sviluppo clinico e potrebbe raggiungere il mercato a partire dall’ultimo trimestre del 2015.