Dopo la recente acquisizione della messicana Laboratorios Kendrick specializzata in farmaci generici, adesso un Sanofi-Aventis inserisce un altro tassello importante per l'espansione di nei mercati emergenti.
La società franco tedesca ha acquisito l'80% di  Shantha Biotechnics, un produttore indiano di vaccini con un esborso di circa 630 milioni di dollari.
Fondata nel 1993, l'azienda indiana dispone di impianti moderni e già nel 1997 era stata in grado di produrre un vaccino ricombinante contro l'epatite B.
Alto il prezzo pagato, visto che l'azienda indiana fattura circa 90 milioni di dollari, a testimonianza di quanto oggi sia ambito il settore dei vaccini.
Bisogna considerare che sanofi non solo acquisisce una forte capacità produttiva concentrata in un paese emergente,  ma fa sua anche un pipeline di un certo interesse che comprende anche un nuovo vaccino per il tifo.