E’ la prima decisione importante di Olivier Brandicourt, dallo scorso febbraio alla guida di Sanofi in qualità di Chief Executive Officer dell’azienda francese. Il manager, proveniente da Bayer, ha deciso di riorganizzare tutte e attività della multinazionale suddividendole in cinque business unit.

I farmaci maturi, i generici, la divisione consumer healthcare e il business nei mercati emergenti confluirà nella divisione denominate “General Medicines & Emerging Markets Global Business Unit” alla cui guida ci sarà Peter Guenter.

Tutto il settore dedicato diabete e ai farmaci cardiovascolari, ivi compreso il nuovissimo anti PCSK9 alirocumab confluiranno in” Diabetes & Cardiovascular Global Business Unit” che sarà guidata da Pascale Witz.

Sanofi Pasteur (vaccini) e Merial (animal health) continueranno secondo l’attuale gemstone, guidate, rispettivamente, da  Olivier Charmeil e Carsten Hellmann.

Infine, sarà creata una business unit dedicata ai farmaci specialistici che prenderà il nome di Sanofi Genzyme. Vi confluiranno gli attuali farmaci di Genzyme per le malattie rare (Gaucher, Fabry, MPS 1 e Pompe) e per la sclerosi multipla recidivante remittente, ai quali si aggiungeranno anche i farmaci oncologici e l’immunologia, ivi compresi due importati farmaci in sviluppo quali sarilumab  e dupilumab. Sarà guidata da David Meeker.

Sarilumab è il primo anticorpo monoclonale interamente umano diretto contro il recettore dell’interleuchina 6 (IL-6). E’ stato sviluppato grazie alla tecnologia VelocImmune di Regeneron ed è somministrato per via sottocutanea. Sono già stati completati con successo tre studi di fase III.

Dupilumab è un anticorpo monoclonale, completamente umano, diretto contro la subunità α del recettore dell’interleuchina 4 (IL-4), con conseguente alterazione delle vie di segnalazione dell’IL-4 e dell’IL-13; questo meccanismo si traduce in un una potente inibizione dei linfociti T-helper 2 (Th2), coinvolti nei processi di infiammazione allergica. Il farmaco è stato creato utilizzando l’innovativa tecnologia VelocImmune di Regeneron e viene sviluppato in collaborazione con Sanofi per l’asma, la dermatite atopica e la sinusite cronica con poliposi nasale.

Oltre ai nuovi farmaci ricevuti da Sanofi, la nuova divisione dovrà completare lo sviluppo della terapia enzimatica sostitutiva a base di olipudase alfa, cui di recente l’Fda ha concesso lo status di breakthrough designation per la cura delle manifestazioni non neurologiche della malattia di Niemann-Pick B (nota anche come Carenza di Acido Sfingomielinasi o ASMD). L’azienda ha inziato l’arruolamento per uno studio pediatrico di fase I/II e si sta preparando per iniziare uno studio di fase II/III nei pazienti adulti, a cui partenza è prevista nella seconda metà del 2015.

Infine, questa business unit dovrà gestire il lancio e lo sviluppo globale di eliglustat, farmaco orale per la cura della forma 1 della malattia di Gaucher.  Sviluppato da Genzyme, eliglustat costituisce una terapia orale di prima linea e sarà messo in commercio con il marchio Cerdelga. Eliglustat è disponibile in una capsula da assumere due volte al giorno.