Sanofi-Aventis sta valutando l'ipotesi di acquisire dalla britannica GlaxoSmithKline il farmaco per l'obesità orlistat (Alli) e le pastiglie balsamiche per la tosse Valda. In totale, un giro d'affari di circa 560 milioni di euro. L'obiettivo dell'azienda francese è contrastare la scadenza simultanea di 8-9 importanti brevetti tra cui quello di Plavix (clopidogrel) che scadrà in Usa a fine di quest’anno, mentre in alcuni paesi europei è già stato genericato. In Italia il brevetto di Plavix (clopidogrel solfato) scadrà a febbraio 2013.


Lo scorso aprile GlaxoSmithKline aveva reso nota l’intenzione di dismettere una parte dei prodotti da banco per focalizzarsi sui mercati emergenti e sui prodotti a maggiore potenziale competitivo quali l’area dell’igiene orale (ad esempio la linea Sensodyne), i prodotti per il benessere fisico e la nutrizione. Tra i farmaci che l’azienda intende dismettere oltre alla pillola dimagrante Alli (orlistat a basse dosi) vi sono l’analgesico Solpadeine, l’integratore dietetico FiberChoice, l’anti insonnia Nytol e  il prodotto per l’igiene intima Lactacyd.