Si è chiuso un anno positivo per la multinazionale Schering-Plough Corporation che ha appena reso noti i dati finanziari dell'ultimo trimestre del 2008 e quelli complessivi del 2008.
Nell'ultimo trimestre i profitti sono stati pari a $442 milioni e le vendite hanno raggiunto i $4,3 miliardi, in crescita del 17% sull'anno precedente, nonostante il rafforzamento del dollari abbia inciso negativamente per circa il 6%.

Guardando complessivamente al 2008, lo scorso anno si è chiuso con vendite per  20,8 miliardi di dollari in forte crescita sul 2007, soprattutto grazie all'acquisizione di Organon Biosiences finalizzata il 19 novembre del 2007. I profitti del 2008 sono stati pari a $1,6 miliardi.
L'amministratore delegato Fred Hassan si dice particolarmente fiducioso sulle prospettive di sviluppo dell'azienda che attualmente conta  12 farmaci in fase III o in pre-registrazione.

Complessivamente, sono ben 46 le nuove molecole testate nelle varie fasi dello sviluppo clinico, rendendo la pipeline di Schering-Plough una delle più floride. Anche la copertura brevettuale dei farmaci in commercio è buona, con nessuna scadenza imminente, diversamente dalla maggior parte dei competitor.
Nel mese di aprile del 2008 l'azienda ha anche lanciato un piano per migliorare la produttività che entro il 2012 consentirà risparmi per $1,5 miliardi.

Tra i farmaci  in fase avanzata di sviluppo, troviamo l'anti-AIDS viviroc, golimumab, un nuovo anticorpo monoclonale interamente umanizzato per la terapia dell'artrite reumatoide e di altre patologie su base immunologica,  sugammadex per il recupero più veloce dopo l'anestesia chirurgica e  l'anti epatite C boceprevir.