L'acquisizione di Organon di un anno fa era stata una buona scelta e la conferma viene dai risultati di Schering-Plough appena resi noti. I profitti dell'azienda sono più che raddoppiati raggiungendo gli $805 milioni (erano 314 nel 2008).
Le vendite invece sono scese di circa il 6% raggiungendo i 4,4 miliardi di dollari. La causa però deriva dall'impatto negativo del cambio dollaro-euro, che ha inciso per circa il 10% senza il quale le vendite sarebbero aumentate del 4%.L'azienda realizza circa il 70% delle proprie vendite al di fuori degli Usa e l'apprezzamento dell'euro significa minori fatturati se misurati in dollari.
Le vendite combinate di Vytorin and Zetia, commercializzate in joint venture con Merck & Co., sono scese del 21 per cento arrivando a $973 milioni. La causa deriva dal persistere delle preoccupazioni sull'efficacia e la sicurezza del farmaco. I ricavi di Remicade, di cui l'azienda ha i diritti al di fuori degli Usa dove invece sono di J&J,  sono aumentati del 2% arrivando a $518 milioni, anche grazie a nuove indicazioni. Senza l'effetto cambio, l'aumento sarebbe stato del 22%. Buoni anche i risultati di Nasonex ($306 milioni) e dell'anticancro Temodar ($247 milioni, +5%).

Nei primi 3 mesi dell'anno l'azienda ha ricevuto l'approvazione per l'uso dell'anti epatite C Pegintron anche dopo il fallimento di una precedente terapia con interferoni sia peghilati che non o che sono andati incontro a una recidiva clinica. Lo scorso 13 aprile il Canada è stato il primo paese al mondo ad approvare Simponi (golimumab) un nuovo biologico sviluppato per la terapia di artrite reumatoide, artrite psoriasica e spondilite anchilosante.
Golimumab è un anticorpo monoclonale anti TNF-alfa totalmente umano che si lega e neutralizza sia il TNF-alfa solubile sia quello di membrana. Golimumab è somministrabile sia per iniezione sottocutanea (una volta al mese) sia per infusione endovenosa.