Scott Gottlieb, ex direttore dell'Fda, entra nel board di Pfizer

Pfizer ha nominato nel suo consiglio di amministrazione Scott Gottlieb l'ex commissario della Food and Drug Administration degli Stati Uniti, con effetto immediato. Gottlieb entrerà anche nel board dedicato algi aspetti regolatori e alla compliance, nonché in comitati scientifici e tecnologici.

Sono passati solo 75 giorni da quando Scott Gottlieb ha lasciato la carica di Commissario della Food and Drug Administration degli Stati Uniti, e ieri sera, a borse chiuse, è arrivata la notizia che il manager è entrato a far parte del consiglio di amministrazione di Pfizer con effetto immediato. Gottlieb entrerà anche nel board dedicato agli aspetti regolatori e alla compliance, nonché in comitati scientifici e tecnologici.

Questa attività di consulente (non sarà un dipendente dell'azienda) si aggiunge al suo ruolo di special venture partner di New Enterprise Associates e commentatore regolare di tutto ciò che riguarda i farmaci per il conservatore American Enterprise Institute, dove è diventato una figura di alto profilo.

La decisione non mancherà di suscitare polemiche circa l’interscambio tra ruoli direttivi dell’agenzia regolatoria più famosa al mondo e il mondo industriale che questi funzionari dovrebbero regolare.

Va detto che, a differenza dei suoi predecessori, che sostenevano che i prezzi dei farmaci non fossero di competenza dell’Fda, Gottlieb quando era a capo dell’agenzia si è addentrato nel dibattito sempre più intenso sul costo elevato dei farmaci per i consumatori statunitensi e ha attivamente spinto l'agenzia alla ricerca di possibili soluzioni.

"Siamo fortunati di avere il dottor Gottlieb nel consiglio di amministrazione di Pfizer", ha dichiarato il presidente esecutivo di Pfizer e ed ex amministratore delegato Ian Read. "L'esperienza di Scott nella sanità, nelle politiche pubbliche e nell'industria sarà una risorsa per la nostra azienda e permetterà ai nostri azionisti di continuare a beneficiare di un consiglio di amministrazione che rappresenta un equilibrio di esperienze, competenze e prospettive".

Gottlieb ha incontrato una feroce opposizione da parte di gruppi anti-regolamentazione e gli ex funzionari della Fda, che sostenevano che gli sforzi normativi dell'agenzia avrebbero distrutto migliaia di posti di lavoro.

E’ stato ben considerato dai sostenitori della salute pubblica e ha vinto il sostegno bipartisan per i suoi sforzi qui per frenare l'uso di e-sigarette da parte dei giovani.
Durante il suo mandato, Gottlieb aveva avanzato una serie di politiche innovative sulla prescrizione di farmaci, tra cui spingere la Fda ad accelerare le approvazioni di farmaci generici e utilizzare i suoi poteri per incoraggiare un uso più ampio di biosimilari.

I produttori di biosimilari, tra cui Pfizer, si sono lamentati del fatto che gli ostacoli che bloccano l’adozione dei biosimilari non fossero stati rimossi. Avere Gottlieb a consigliare l'azienda potrebbe aiutare Pfizer, una delle più grandi aziende biofarmaceutiche, ad orientarsi nel mercato sempre più competivo.

Il Ceo di Pfizer Albert Bourla, succeduto a Ian Read il 1° gennaio scorso, ha rimescolato il senior management team dell'azienda lo scorso anno e sta guidando lo sforzo di trasformare il gigante farmaceutico in un'azienda più agile. Lo scorso luglio Pfizer ha annunciato l'intenzione di riorganizzarsi in tre unità, separando le sue attività nel settore della salute dei consumatori che stava cercando di vendere.