La britannica Shire ha acquisito da UCB i diritti di commercializzazione per Equasym IR e XL, due farmaci indicati per la cura della sindrome da deficit di attenzione e iperattività (ADHD). La transazione, che non comprende gli Usa in Canada e Barbados, vale 55 milioni di euro, circa 3 volte le vendite generate da questi farmaci. Nel mercato americano, UCB continuerà a vendere il farmaco con il marchio Metadate.
Shire è già presente in questa patologia con i farmaci Adderall e Vyvanse.

Prosegue la strategia di focalizzazione di UCB in aree ad elevato contenuto specialistico e nei paesi a maggiore potenziale.
Per Shire, invece, si tratta di una piccola acquisizione che, anche a detta dell'ad Angus Russell, potrebbe precludere ad altre più impegnative in cui far confluire una parte del consistente flusso di cassa ($1,5 miliardi nel 2008) generato dall'azienda.

Nei prossimi anni, Shire intende ridurre la propria dipendenza dal fatturato americano e da quello dei 5 maggiori paesi europei dove attualmente sono generati il 70% e il 25% delle proprie vendite. Entro il 2015, infatti, intende portare le vendite negli altri paesi dall'attuale 5% al 25%. Inoltre, entro il 2015 l'azienda vuole portare le vendite dei farmaci per le malattie genetiche dal 18% attuale al 30%, anche attraverso la creazione della divisione Human Genetic Therapies.