Shire ha deciso di acquisire l’azienda americana SARcode Bioscience attraverso un accordo da 160 milioni di dollari per avere i diritti del farmaco sperimentale lifitegrast attualmente in sviluppo per il trattamento della sindrome da occhio secco. Il farmaco è nella fase III del suo sviluppo clinico. Secondo Shire, lifitegrast potrebbe raggiungere il mercato americano all’inizio del 2016.

Lifitegrast è un antagonista delle integrine che inibisce l’attivazione delle cellule T e adesione, migrazione, proliferazione e rilascio delle citochine. Il farmaco è sviluppato come soluzione topica per il trattamento della sindrome da occhio secco.

Si tratta della seconda acquisizione in campo oftalmologico in questo mese per Shire, che la scorsa settimana ha comprato l’azienda svedese Premacure focalizzata nello sviluppo di farmaci per le malattie oculari dei bambini nati prematuri. La retinopatia del prematuro (ROP) è una condizione che colpisce i neonati prematuri. Nel caso di questa patologia l’età gestazionale è determinante: infatti più il neonato è prematuro più è facile si sviluppi.

L’ingresso di Shire in area oftalmologica coincide con la nomina di  Flemming Ornskov quale CEO dell’azienda. Ornskov  conosce molto bene il settore avendo guidato il business di Alcon e di Bausch & Lomb e, più di recente ha lavorato in Bayer HealthCare quale chief marketing officer and global head of strategic marketin.

La sindrome da occhio secco è un problema cronico di lubrificazione insufficiente dell’occhio che provoca fastidiose irritazioni, infiammazioni della superficie oculare anteriore o superiore. In termini medici è nota come cheratite secca ed è generalmente associata alla scarsa quantità o qualità delle lacrime prodotte, colpisce la cornea e la parte interna delle palpebre. La malattia colpisce 25 milioni di persone in America, ma la sua incidenza è in crescita a causa dell’invecchiamento della popolazione e dell’incidenza del diabete.