Shire compra Baxalta per $32 miliardi e si rafforza nelle malattie rare

Shire ha annunciato di aver firmato un accordo definitivo per acquisire Baxalta con un esborso complessivo di $32 miliardi in contanti e azioni, aumentando il suo impegno nello sviluppo di farmaci per le malattie rare. L'accordo riconosce Baxalta un premio del 37,5% rispetto alla valutazione di borsa dello scorso 3 agosto.

Shire ha annunciato di aver firmato un accordo definitivo per acquisire Baxalta con un esborso complessivo di $32 miliardi in contanti e azioni, aumentando il suo impegno nello sviluppo di farmaci per le malattie rare.  L’accordo riconosce a Baxalta un premio del 37,5% rispetto alla valutazione di borsa dello scorso 3 agosto.

In base all’accordo, gli azionisti di Baxalta per ogni loro azione della socità riceveranno $18 in contanti e 0,1482 azioni di Shire. La transizione dovrebbe chiudersi entro la metà del 2016 e, globalmente, gli attuali azionisti di Baxalta saranno proprietari di circa il 24% della nuova società.

“Questo accordo ci permetterà di realizzare il nostro obiettivo di costituire la più importante azienda biotecnologica impegnata nel campo delle malattie rare”, afferma Flemming Ornskov, CEO di Shire.”Il nostro nuovo portfolio guiderà la crescita dell’azienda e ci permetterà di superare i 20 miliardi di dollari di fatturato annuo previsti per il 2020”.

Shire si aspetta un risparmio di costi annuali pari a 500 milioni entro i primi tre anni dall’accordo. L’operazione permetterà un aumento degli utili nel 2017 e oltre.

Nel mese di luglio, Baxalta aveva respinto una offerta di Shire che valutata la società a $ 45,23 per azione valutava pari a $ 30 miliardi. Nel 2014 Shire ha registrato un fatturato di $5,8 miliardi con una occupazione di oltre 5mila persone.

Le attività farmaceutiche confluite in Baxalta, nel 2014 hanno generato un fatturato di circa 6 miliardi di dollari. I risultati del terzo trimestre 2015 (l’ultimo per il quale siano attualmente disponibili dati ufficiali) sono stati positivi: a fine di ottobre 2015, Baxalta ha annunciato utili di 56 centesimi per azione. Le vendite della società sono stati pari a $1,6 miliardi, un aumento del 4 per cento rispetto al trimestre dello scorso anno, compresi gli effetti negativi dei cambi. Escludendo gli effetti negativi dei cambi, le vendite sarebbero aumentate del 13 per cento rispetto al trimestre dell'anno scorso. I ricavi degli Stati Uniti sono aumentati del 14 per cento a 841 milioni, mentre i ricavi internazionali sono diminuiti del 5 per cento a $ 754 milioni. I ricavi internazionali, escludendo gli effetti valutari negativi, sarebbero aumentati del 12 per cento rispetto al trimestre dell'anno scorso.

Presente in oltre 100 Paesi, Baxalta ha 16mila dipendenti.  Baxalta ha una posizione di leadership in ematologia con Advate ([fattore VII anti emofilia] e FEIBA (trattamento e profilassi degli episodi emorragici in soggetti con l’inibitore congenito o acquisito del fattore VIII), BAX 855 (Fattore VIII peghilato a lunga durata di azione) e altre attività della pipeline.