L’azienda farmaceutica britannica Shire ha annunciato di aver raggiunto un accordo per acquisire l’americana ViroPharma per un valore di 4,2 miliardi di dollari in contanti.

Gli azionisti della biotech statunitense riceveranno 50 dollari per ogni loro azione. Si tratta di un premio del 27% rispetto al prezzo di chiusura di venerdì scorso. L'acquisizione di ViroPharma dovrebbe spingere la crescita dei ricavi di Shire sia nel breve che nel lungo termine. La compagnia farmaceutica britannica si attende inoltre dall'operazione sinergie annue di circa $150 milioni entro il 2015.

"L'acquisizione di ViroPharma avrà benefici immediati per Shire ed è pienamente coerente con il nostro obiettivo strategico di rafforzare il portafoglio dei trattamenti per le malattie rare", ha detto l'amministratore delegato di Shire, Flemming Ornskov . ViroPharma è impegnata in farmaci specialisti ci e per le malattie rare o ultrarare. Il farmaco di punta è Cinryze (C1 esterasi inibitore) indicato per il trattamento e la prevenzione di attacchi di angioedema ereditario.

Nel 2012 il farmaco ha generato un fatturato di 321 milioni, in crescita del 28% sull’anno precedente. Inoltre, l’azienda commercializza Buccolam (midazolam soluzione per mucosa orale), approvato per il trattamento delle crisi convulsive acute prolungate, in bambini e adolescenti da 3 mesi a meno di 18 anni. Poi l’azienda commercializza Plenadren, un medicinale contenente il principio attivo idrocortisone usato per il trattamento di insufficienza surrenalica negli adulti.

In Usa, ViroPharma ha ottenuto da Lilly i diritti di commercializzazione dell’antibiotico Vancocin (vancomicina) utilizzato per le infezioni da C difficile. Nel 2012 l’azienda ha generato un fatturato di $412 milioni e adesso in borsa vale $2,5 miliardi.