Shire ha annunciato di aver acquisito la società americana Lumena Pharmaceuticals per espandere la propria pipeline dei farmaci per il trattamento di patologie rare gastrointestinali ed epatiche.

In base all’accordo tra le due aziende, Shire ha versato a Lumena una somma immediata pari a 260 milioni di dollari e quest’ultima sarà eleggibile a ricevere ulteriori pagamenti al raggiungimento di determinate milestone di sviluppo e vendita dei farmaci diventati parte delle pipeline di Shire.

Con l’acquisizione, Shire ha ottenuto i diritti globali di due farmaci sperimentali disponibili per via orale, conosciuti con le sigle LUM001 e LUM002. Entrambe le molecole sono inibitori del trasportatore sodio-dipendente apicale degli acidi biliari (ASBT).

LUM001  è attualmente nella fase II del suo sviluppo clinico per il trattamento dell’epatopatia colestatica, inclusa la cirrosi biliare e la colangite sclerosante e il potenziale lancio del farmaco potrebbe essere previsto per il 2016. LUM002 è in sviluppo per il trattamento della steatoepatite non alcolica e la fase II inizierà entro la seconda metà di quest’anno.

Secondo Flemming Ornskov, CEO di Shire, “i due farmaci potrebbero offrire una speranza ai pazienti che soffrono di malattie epatiche rare e contribuiranno ulteriormente allo sviluppo dell’azienda. La nostra pipeline e il nostro focus sulle malattie epatiche rare saranno rafforzati dall’acquisizione di Lumena, azienda che ha una forte presenza anche nell’area gastrointestinale. Abbiamo le risorse, le infrastrutture e la capacità operativa per investire in questo settore che aggiunge ulteriore valore alla pipeline innovativa della società”.