Secondo quanto riporta il The Sunday Times,  l’azienda farmaceutica Shire avrebbe ingaggiato la banca d’affari Lazard al fine di farsi supportare nel fronteggiare un possibile takeover, cioè l’acquisizione da parte di un’altra società del settore.

Chi sarebbe il possibile acquirente non è noto,  nei mesi scorsi era circolato il nome di Bristol-Myers Squibb.

Fondata ne 1986, Shire è una società biofarmaceutica specializzata nelle malattie rare (malattia di Fabry, sindrome di Hunter, malattia di Gaucher ), patologie gastrointestinali (coite ulcerosa) disturbi del comportamento (ADHD) e terapie rigenerative. Lo scorso anno ha registrato un giro d’affari di $4,681 miliardi.   A fine 2012, risultavano in organico 5300 dipendenti. Ha una capitalizzazione di borsa di  oltre 21 miliardi di dollari.