"Dal punto di vista operativo, il 2008 è stato il miglior anno della nostra storia" ha affermato l'amministratore delegato Werner Wenning nella conferenza che ogni anno si tiene a Leverkusen per la presentazione dei dati economici e finanziari del gruppo Bayer.
Ciò che in questo momento rende particolarmente forte il gruppo è la profonda diversificazione, con la presenza di alcuni settori anticiclici, come l'HealthCare (salute) e il CropScience (agrochimica), meno dipendenti dall'andamento economico generale.
Le vendite globali sono salite a 32,918 miliardi di euro (erano 32,385 nel 2007). Il dato depurato degli effetti valutari fa segnare una crescita del 4,4%.
I settori HealthCare e CropScience sono cresciuti del 6,9% e del 13,9%, rispettivamente. Venendo alla salute, le vendite di Bayer HealthCare hanno raggiunto i 15,407 miliardi di euro (14,807 nel 2007). Sono andati bene sia il settore  Pharmaceuticals (farmaci etici, 10,704 miliardi+7,1%)  che il Consumer Health.
Tra i farmaci da segnalare la performance della famiglia di contraccettivi Yaz (+22,2%), quella di Nexavar (+75,7) e del sistema intra uterino Mirena (+35,5%). L'anti sclerosi multipla Betaferon/Betaseron è cresciyto del 15% e l'anti emofilia Kogenate del 7,3%.
In Bayer vi è grande attesa per il nuovo anticoagulante Xarelto, già approvato dall'Emea per la prevenzione del tromboembolismo venoso. Il farmaco, inoltre, è in fase di sviluppo clinico avanzato per un'ampia gamma di indicazioni per prevenire e trattare i coaguli di sangue, ad esempio la prevenzione dello stroke nei pazienti con fibrillazione atriale. Una volta ottenute tutte le indicazioni, l'azienda stima che il farmaco possa generare un fatturato annuo di circa 2 miliardi di euro.