GlaxoSmithKline e Aptuit hanno presentato al Governo l'accordo definitivo per la cessione delle attività di ricerca svolte nel centro stesso con la piena salvaguardia dei livelli occupazionali e professionali in Italia.

L'accordo, in vigore da oggi e i cui dettagli per ora restano riservati, consiste nel trasferimento da parte di GSK  ad Aptuit di circa 500 addetti alla ricerca e nella concessione d'uso delle infrastrutture di ricerca presenti nel campus di Verona.

"Si tratta di un'acquisizione strategica che rafforza le competenze scientifiche di Aptuit consentendole di offrire ai propri clienti un servizio di ricerca e sviluppo di nuovi farmaci fortemente integrato ed articolato a partire da una singolo  centro. - ha commentato Tim Tyson, Presidente e Chief executive officer di Aptuit - L'accordo esemplifica il modello cooperativo e di terziarizzazione delle attività che si sta determinando nella ricerca e sviluppo farmaceutica e la grande preparazione scientifica ed industriale dello Staff di Verona sarà di notevole contributo alla squadra Aptuit".

"Si tratta di un'intesa innovativa e vantaggiosa per tutti, raggiunta in tempi brevi grazie alla capacità del Centro ricerche di attrarre investitori, alla tempestiva attenzione del Governo italiano nel seguire la vicenda con una sensibile opera di mediazione ed ai Sindacati che hanno saputo fare squadra, bilanciando le tutele del presente con la sostenibilità futura. - ha dichiarato Luc Debruyne, General manager  e Presidente di GSK Italia - Ora l'azienda tornerà a concentrarsi sul consolidamento e sull'espansione della propria presenza industriale in Italia, a partire dalla ricerca clinica che sta lavorando su 32 nuovi composti e 7 nuove indicazioni per prodotti già registrati, da rendere disponibili nel periodo 2011-2016. Ma sono previste novità anche per il network produttivo italiano, dotato delle certificazioni più rigorose per esportare in 120 paesi del Mondo. - ha proseguito Debruyne - A Parma si sta lavorando ad un importante accordo d'incremento della produzione mentre Verona, che già esporta per il 25 per cento in Cina, ha aumentato del 10 la produzione e sta facendo in questi giorni le prime consegne di antibiotici anche in India, Cambogia e Vietnam".

Il 4 febbraio scorso GSK aveva annunciato la chiusura di sei centri ricerche in Gran Bretagna, Nord America ed Europa, incluso quello di Verona, nell'ambito della riorganizzazione della propria ricerca e sviluppo.

Il centro di Verona sarà la diciannovesima unità del network di Aptuit, potenziandone le capacità di offrire servizi qualificati ai propri clienti nell'ambito delle neuroscienze, del cardiovascolare e delle malattie infettive.