Sindrome di Tourette: Lundbeck acquisisce Abide Therapeutics. Affare da $250 mln

Lundbeck ha siglato un accordo definitivo per acquisire la biotech californiana Abide Therapeutics specializzata nello sviluppo di piccole molecole dirette contro una classe di enzimi coinvolti in alcuni disturbi neurologici. La transazione prevede il pagamento anticipato di $250 mln, a cui si aggiungeranno fino a $150 mln a raggiungimento di traguardi di sviluppo e di vendita.

Lundbeck ha siglato un accordo definitivo per acquisire la biotech californiana Abide Therapeutics specializzata nello sviluppo di piccole molecole dirette contro una classe di enzimi coinvolti in alcuni disturbi neurologici. La transazione prevede il pagamento anticipato di $250 mln, a cui si aggiungeranno fino a $150 mln a raggiungimento di traguardi di sviluppo e di vendita.

La multinazionale danese otterrà così l'accesso al candidato principale di Abide, ABX-1431, un potenziale inibitore enzimatico della serina idrolasi monoacilglicerolo lipasi in fase di sviluppo e in sperimentazione sull’uomo per la sindrome di Tourette e il dolore neuropatico, nonché la sua piattaforma per scoprire inibitori selettivi della serina idrolasi.

Si tratta di una delle più vaste e diversificate classi di enzimi presenti in natura, tra cui lipasi, esterasi, tioesterasi, amidasi, peptidasi e proteasi. Nei mammiferi, le serina idrolasi rappresentano circa l'1% di tutte le proteine ​​e svolgono un ruolo fondamentale in molti processi patofisiologici, tra cui la coagulazione del sangue, la digestione, la trasmissione dei segnali nervosi, l'infiammazione e il cancro.

Deborah Dunsire, Ceo di Lundbeck, ha dichiarato che «l’acquisizione ci fornisce una piattaforma chemio-proteomica differenziata per scoprire nuove classi di farmaci per un ampio spettro di malattie cerebrali, a partire da quelle che sfruttano il potenziale terapeutico del sistema degli endocannabinoidi. L'innovativa piattaforma di ricerca e sviluppo di Abide ci offre un'opportunità unica per rafforzare la nostra pipeline allo scopo di offrire diversi trattamenti nuovi e trasformativi per le malattie del cervello».

Le due compagnie ritengono infatti che ABX 1431 abbia il potenziale per affrontare molteplici indicazioni in ambito neurologico e psichiatrico, così come altri candidati nella pipeline di Abide. «La piattaforma chemio-proteomica può essere ulteriormente estesa per caratterizzare altri sistemi enzimatici all'interno della famiglia delle serina idrolasi, portando allo sviluppo di ulteriori agenti attivi che modificano la funzione enzimatica», hanno affermato.

Lundbeck ha indicato che l'operazione sarà finanziata utilizzando le riserve di cassa esistenti e non avrà alcun impatto sugli orientamenti finanziari emessi in precedenza. I produttori hanno aggiunto che dopo la chiusura della transazione, prevista per il secondo trimestre dell’anno, il laboratorio di Abide a La Jolla, in California, fungerà da centro di scoperta di farmaci negli Usa.

«Lo sviluppo di terapie per i disordini del sistema nervoso centrale richiede competenze approfondite nell'intero spettro della scoperta e dello sviluppo di farmaci», ha dichiarato il Ceo di Abide Alan Ezekowitz. «L'impegno di Lundbeck per la salute del cervello ci ha convinto che lavorare insieme era il modo migliore per sviluppare nuove terapie che possono fare la differenza nella vita dei pazienti con una serie di disturbi neurologici e dell'umore».

Nel 2016, Celgene, che è in corso di acquisizione da parte di Bristol-Myers Squibb, ha esercitato un'opzione per ottenere i diritti al di fuori degli Stati Uniti di ABX-1431 per il potenziale trattamento di malattie neurologiche.

Informazioni su ABX-1431
È una terapia orale sperimentale progettata per inibire la monoacilglicerolo-lipasi (MGLL), un enzima che regola un sistema chiave che funge da freno naturale per l'eccessiva segnalazione cerebrale. L'inibizione della MGLL può potenziare l'attivazione dei freni sui circuiti neurali iperattivi, contribuendo a correggere una neurotrasmissione anomala che nelle malattie neurologiche è spesso disregolata.

ABX-1431 ha mostrato dati promettenti in uno studio di fase Ib controllato con placebo in pazienti con la sindrome di Tourette ed è in valutazione in studi clinici per il trattamento del dolore neuropatico. Questa classe dei composti potrebbe essere anche potenzialmente impiegata in altre malattie neurologiche e psichiatriche.