La conglomerate belga Solvay starebbe valutando l'uscita dal mercato farmaceutico  e vorrebbe dismettere la divisione preposta allo sviluppo e alla vendita di medicinali dalla quale potrebbe ricavare circa 5 miliardi di euro. L'azienda non ha fornito informazioni sulla motivazione della vendita della propria divisione a maggior crescita e in una dichiarazione rilasciata pochi giorni fa si è limitata a dire che sta esplorando diverse opzioni per il proprio business farmaceutico e che queste valutazioni coinvolgono terze parti.

Secondo fonti vicine all'azienda, i potenziali acquirenti sarebbero Bayer, Sanofi-Aventis, Abbott, AstraZeneca e Merck KGaA.
Presente il 50 paesi, il gruppo Solvay ha circa 29mila dipendenti, e nel 2008 ha registrato un fatturato di 9,5 miliardi di euro. Solvay è attiva in tre settori: chimica, plastica e farmaceutica.

Lo scorso anno la divisione farmaceutica ha generato un fatturato di 2,7 miliardi di euro (28% del fatturato aziendale) con farmaci per la terapia dell'ipertensione, anticolesterolo e per la cura del Parkinson. Lo scorso dicembre, l'Fda ha approvato l'anticolesteroloTriLipix (acido fenofibrico cioè  il metabolita maggiore del fenofibrato), che Solvay ha in co-marketing con Abbott.