Studi clinici, raccolta dati online semplificata con la piattaforma del Politecnico di Milano

VelocitÓ nella raccolta dei dati e nell'aggregazione delle informazioni e abbattimento dei costi. Sono i requisiti fondamentali per essere competitivi nella conduzione degli studi clinici. Ed Ŕ proprio quello che fa Ice (Integrated Clinical trial Environment), una nuova piattaforma per la raccolta dei dati clinici realizzata da Advice Pharma, una startup del Politecnico di Milano specializzata nella fornitura di servizi per la ricerca clinica e nella telemedicina. La sede della societÓ Ŕ il PoliHub, l'incubatore d'impresa del Politecnico di Milano.

Velocità nella raccolta dei dati e nell’aggregazione delle informazioni e abbattimento dei costi. Sono i requisiti fondamentali per essere competitivi nella conduzione degli studi clinici.

Ed è proprio quello che fa Ice (Integrated Clinical trial Environment), una nuova piattaforma per la raccolta dei dati clinici realizzata da Advice Pharma, una startup del Politecnico di Milano specializzata nella fornitura di servizi per la ricerca clinica e nella telemedicina. La sede della società è il PoliHub, l’incubatore d’impresa del Politecnico di Milano.

Advice Pharma nasce nel 2011, fondata da un gruppo di ingegneri del Politecnico di Milano che si sono uniti a manager provenienti dal settore farmaceutico, allo scopo di sviluppare e fornire servizi per la gestione dei dati clinici per aziende farmaceutiche, strutture ospedaliere, centri di ricerca e studi professionali.

Ad oggi sulla piattaforma ICE sono state già sviluppate oltre 30 eCRF, quasi la metà per trial di cardiologia e oncologia, di fase I,II; III e IV. Il 60 per cento circa riguarda studi osservazionali mentre il restante 40 per cento sono studi interventistici.

In totale oltre duemila pazienti sono gestiti attraverso la piattaforma ma il numero è destinato ad aumentare significativamente dal prossimo anno, sono stati infatti attivate collaborazioni tra Advice Pharma e realtà importanti attive nel campo della ricerca clinica, come il GISE Società Italiana di Cardiologia Interventistica, e la Fondazione per la Ricerca Ospedale Maggiore FROM di Bergamo.

Angela Severina Solinas è una dei fondatori della società, che sottolinea come “Da subito per la nostra offerta al mercato biomedicale e farmaceutico abbiamo fatto leva su forti competenze nell’ambito dell’ingegneria, informatica in particolare, e sulla conoscenza delle normative nazionali relative alla gestione del dato clinico. Con gli altri soci dell’azienda avevamo infatti notato come mancasse una proposta di servizi dedicati alla ricerca clinica che avesse solide basi tecniche e in grado di sviluppare soluzioni tecnologiche mirate a quello che chiamiamo Scientific Production Engineering, cioè un approccio ai progetti scientifici mirato a portare a raggiungere gli obiettivi nel modo più efficiente, efficace possibile ed economico in termini di risorse utilizzate.”

Solinas, aggiunge inoltre che “Per far questo da subito la società si è strutturata in modo significativamente diversa rispetto ad altre CRO; la nostra struttura infatti è costituita per la maggior parte da ingegneri del Politecnico di Milano e laureati che hanno completato il Master in Discipline Regolatorie dell’Università di Pavia. Crediamo infatti che la possibilità di gestire con competenza gli asset tecnologici e i processi alla base dei servizi che forniamo, sia il reale valore che i nostri clienti ci riconoscono e sono la base per costruire in futuro un’offerta sempre più competitiva, rivolta al mercato italiano e non solo, anche grazie alla visibilità che la nostra piattaforma ICE sta oggi avendo”

A distanza di un anno dal lancio della prima versione, la piattaforma adesso propone una nuove modalità di utilizzo,  completamente online e personalizzabile dall’utente. Ice rientra nella categoria dei Saas (Software as a service) e consente la creazione di piattaforme di raccolta dati validate, implementabile anche in assenza di specifiche competenze informatiche, tramite un editor intuitivo.

Caratteristiche e vantaggi della piattaforma Ice
La piattaforma (www.ice-crf.com) nasce per dare la possibilità di creare un «ambiente virtuale» in cui ogni singolo professionista, dal medico sperimentatore al data manager, dal clinical project manager al clinical monitor, tramite pochi semplici passaggi, sia in grado di costruire una eCRF (Electronic Case Report Form) o di inserire dati nella piattaforma massimizzando la propria esperienza come utente.

Non solo. Tramite la piattaforma online i vari soggetti possono accedere a diversi tool unici: dall’audit trial manager al report & export editor, dall’agenda per seguire e comparare le visite di monitoraggio, al modulo di Risk Based Monitoring e, infine, a un sistema integrato di comunicazione (Ics).

Dal punto di vista della costruzione fisica delle eCRF, «i numeri parlano chiaro – afferma Antonio Centonze IT System Administrator di Advice Pharma – le tempistiche si sono molto ridotte, passando da quasi un mese di lavoro tipico dei sistemi tradizionali, basati sulla personalizzazione dei moduli, a un paio di giorni per un scheda di media grandezza, ossia circa 40 pagine uniche».

Grazie alla tecnologia semplificata alla base di Ice, si è potuto agire su un pricing inferiore agli standard di mercato, garantito dalla possibilità di creare e gestire tutto in pochi click avendo delegato alla tecnologia attività che richiedevano tempi più lunghi. «Il segreto di Ice – conclude Dario Gattuso, Sales Manager della società– consiste nell’aver ripensato l’intero flusso di attività di una scheda di raccolta dati. Abbiamo così messo al centro del processo l’operatore, che deve creare la scheda (data manager), e l’utente, che la deve usare (medico), creando, di fatto, un nuovo parametro di riferimento per il mercato».