La giapponese Takeda ha deciso di interrompere lo sviluppo del farmaco sperimentale orteronel (TAK-700) studiato per la terapia del cancro alla prostata. La decisione è stata presa alla luce dei deludenti dati di due studi di fase III condotti in pazienti con tumore della prostata resistente alla castrazione.

Lo scorso mese di maggio, l’azienda aveva reso noti i dati dello studio ELM-PC4, un trial registrativo di fase III condotto in uomini con cancro alla prostate resistente alla castrazione metastatico che non avevano ancora ricevuto la chemioterapia. I pazienti trattati con orteronel più prednisone hanno evidenziato un miglioramento della progression free survival radiografica rispetto a quelli trattati col solo prednisone. Tuttavia, la overall survival, altro end point primario  non era migliorata.

Analogamente, orteronel in aggiunta a prednisone non era riuscito a migliorare la sopravvivenza globale(OS) rispetto al solo prednisone in uno studio precedente di fase III, chiamato ELM-PC 5 (Evaluation of the Lyase inhibitor orteronel in Metastatic Prostate Cancer 5) su pazienti con carcinoma prostatico resistente alla castrazione chimica (CRPC) metastatico, già trattati con docetaxel.

Orteronel è un inibitore orale non steroideo della sintesi degli androgeni. Inibisce selettivamente la liasi 17,20, un enzima presente a livello dei testicoli e delle ghiandole surrenali che svolge un ruolo centrale nella sintesi degli androgeni.  Il farmaco è sviluppato da Millenium Pharnmaceuticals,società acquisita nel 2008 da Takeda e che adesso ne costituisce la divisione oncologica.