Takeda, per la crescita mette sul tavolo fino a $20 mld

Secondo fonti vicine alla vicenda, Takeda avrebbe stanziato tra $ 10 miliardi e i $15 miliardi per nuove acquisizioni al fine di aumentare la sua presenza negli Stati Uniti. Lo riferisce oggi il Financial Times. Le fonti hanno indicato che Takeda può intraprendere una grande affare o altri più piccoli, e che la società potrebbe arrivare fino a $ 20 miliardi per le attività giuste.

Secondo fonti vicine alla vicenda, Takeda avrebbe stanziato tra $ 10 miliardi e i $15 miliardi per nuove acquisizioni al fine di aumentare la sua presenza negli Stati Uniti. Lo riferisce oggi il Financial Times.

Queste fonti hanno indicato che Takeda starebbe cercando di acquistare aziende che sviluppano farmaci per il cancro, malattie gastrointestinali e del sistema nervoso centrale, come il morbo di Alzheimer.
Gli analisti fanno notare che la casa farmaceutica giapponese è sotto pressione per trovare nuove fonti di ricavi in quanto il brevetto del suo anticontro Velcade (bortezomib) scade il prossimo anno, e altri prodotti, come Dexilant (dexlansoprazolo) e Amitiza (lubiprostone) sono destinati a perdere l'esclusiva dopo il 2020.

"Il mercato statunitense sarà duro per Takeda dopo il 2020 e sarà necessario trovare delle alternative per riempire il “buco” lasciato dalle perdite di brevetto ", ha sottolineato Fumiyoshi Sakai, analista del Credit Suisse, aggiungendo che Takeda " non ha altra scelta che perseguire acquisizioni ".

Le fonti hanno indicato che Takeda può intraprendere una grande affare o altri più piccoli, e che la società potrebbe arrivare fino a $ 20 miliardi per le attività giuste. In risposta a questa indiscrezione, Takeda ha detto che " stiamo sempre valutando nuove opportunità, ma non commentiamo speculazioni settore".

La più recente grande acquisizione da parte di Takeda è stata realizzata nel 2011 con l'acquisto di Nycomed pagata $ 14 miliardi. Il CEO Christophe Weber, promosso al ruolo nello scorso anno, ha annunciato nel mese di luglio che ha in programma di rivedere le operazioni di ricerca della società, concentrandosi su tre principali aree terapeutiche: oncologia, gastroenterologia e sistema nervoso centrale, più vaccini. Il costo della riorganizzazione è stimato in circa 75 miliardi di yen (730 milioni di $).