Dopo oltre 10 anni di assenza, Takeda riprenderà la produzione di vaccini utilizzando la tecnologia messa a punto da Baxter. Il progetto richiederà un po' di tempo per entrare a regime e i piani dell'azienda nipponica prevedono che i primi lotti di farmaco possano essere disponibili per il 2014. Inizialmente verrà sviluppato un vaccino per l'immunizzazione contro l'influenza aviaria,. Poi ne seguiranno altri. L'investimento sarà consistente, si parla di almeno 300 milioni, se non di più.

Dopo i necessari trials clinici, Takeda intende attrezzarsi per produzioni su larga scala, in grado di fornire vaccine per almeno 40 milioni di persone. L'azienda spera anche di poter ricevere dei sussidi dal Ministero della Salute.

La tecnologia di Baxter prevede l'impiego di culture cellulari, molto più veloce ed efficiente di quella tradizionale, basata sugli embrioni di pollo.
Analogamente alle altre aziende farmaceutiche, circa 15 anni fa Takeda era uscita dal settore dei vaccini dopo che la legge nipponica aveva reso le vaccinazioni facoltative e non più obbligatorie (come da noi) e questa decisione aveva fatto crollare i consumi dei vaccini.