E’ stata inaugurata quest’oggi la nuova area di produzione dello stabilimento di Cerano - Novara - di Takeda Italia Farmaceutici.  Si amplia, così, il sito che la multinazionale giapponese aveva acquisito nel 1997 e che, negli anni, è diventato un polo europeo di produzione e anche una struttura di eccellenza per l’assistenza e il supporto alle filiali e alla stessa Casa Madre sui temi della qualità e della logistica.

Alla cerimonia hanno presenziato - accanto al top management europeo di Takeda, rappresentato da Maurizio Castorina, Regional Vice President for South Europe and Turkey e President & G.M. Takeda Italia, il Presidente della Regione Piemonte, Roberto Cota, unitamente ai vertici delle associazioni industriali territoriali e alle istituzioni locali.

La nuova area si estende per circa 650 mq. - che si aggiungono ai 9.000 mq. di superficie costruita (53.000 mq complessivi) - ed è destinata all’assemblaggio, al confezionamento e ai controlli analitici delle nuove specialità medicinali in forma iniettabile che verranno lanciate in tutti i paesi europei dove Takeda è presente. In particolare, dalle linee dello stabilimento di Cerano uscirà un farmaco destinato al trattamento, nei bambini, negli adolescenti e nei giovani adulti, dell’osteosarcoma non metastatico ad alto grado resecabile in seguito a resezione chirurgica macroscopicamente completa.

La struttura del nuovo reparto è stata progettata per rispondere ai requisiti massimi richiesti sotto il profilo della tecnologia, della sicurezza e dell’ambiente. E’ già prevista la futura installazione di ulteriori due linee automatiche e apparecchiature accessorie.

Negli ultimi 5 anni, lo stabilimento ha visto un aumento della produzione del 130%, un aumento della produttività del 50%, il raddoppio degli addetti, nuovi investimenti in impianti per oltre 17 m.ni di euro. Si lavora su tre turni nelle 24 ore.

Il 53% della produzione è destinato all’export. I 50 milioni di pezzi che escono annualmente dallo stabilimento si dirigono non solo in Italia, ma in Francia, Regno Unito, Germania, Austria, Svizzera, Spagna, Portogallo, Filippine, Hong Kong, Indonesia, Taiwan, Thailandia.

Nel suo intervento, il Presidente e A.D. di Takeda Italia ha espresso fiducia nelle possibilità di crescita ulteriore, anche grazie alle favorevoli condizioni che il territorio offre: efficienza della pubblica amministrazione, logistica, risorse umane qualificate, sinergie con le università.

A livello internazionale, il Gruppo Takeda è impegnato nell’integrazione di Nycomed, acquisita lo scorso maggio per 9,6 miliardi di euro. Con questo accordo, Takeda è divenuta una delle maggiori aziende farmaceutiche del mondo.