Terapia anti Hiv, ViiV Healthcare rileva la ricerca di Bristol-Myers Squibb

ViiV Healthcare rafforza la sua pipeline nella terapia dell'Hiv acquisendo da Bristol Myers Squibb una serie di farmaci in fase clinica e preclinica. L'accordo non riguarda i farmaci di Bms gią in commercio. Per i farmaci gią in clinica, i termini economici dell'accordo prevedono un pagamento immediato di of $317 milioni seguito da pagamenti successivi per $518 in funzione del raggiungimento di milestones regolatorie e commerciali. Per la parte preclinica, ViiV pagherą $33mln subito e altri $587 mln in funzione delle performance di questi farmaci.

ViiV Healthcare rafforza la sua pipeline nella terapia dell’Hiv acquisendo da Bristol Myers Squibb una serie di farmaci in fase clinica e preclinica. L’accordo non riguarda i farmaci di Bms già in commercio.

"L'aggiunta di due potenziali promettenti farmaci “first in class” già in fase avanzata rafforza la pipeline di  di ViiV Healthcare e ci fornisce ulteriori nuove opportunità di crescita", ha detto il chief strategy officer di GSK David Redfern, che è anche presidente di ViiV.

L’accordo segna anche, in prospettiva, l’uscita di Bristol dal settore dell’Hiv che in passato aveva dominato. Le vendite dell’azienda americana nel 2014 sono state pari a $2,3 miliardi pari a meno di un quarto di quanto generato da Gilead che è l’attuale leader di questo mercato.

La transazione, soggetta alle approvazioni da parte delle autorità antitrust, dovrebbe completarsi nel primo semestre del 2016.

Per i farmaci già in clinica, i termini economici dell’accordo prevedono un pagamento immediato di of $317 milioni seguito da pagamenti successivi per $518 in funzione del raggiungimento di milestones regolatorie e commerciali. Per la parte preclinica, ViiV pagherà $33mln subito e altri $587 mln in funzione delle performance di questi farmaci.

Le attività di ricerca e sviluppo delle fasi finali includono un inibitore dell’ingresso del virus nelle cellule CD4 dell’ospite (BMS-663068) studiato in Fase III per i pazienti pesantemente pre-trattati. Gli altri due farmaci in sviluppo sono inibitori della maturazione. Il primo (BMS-955176) è in Fase IIb per i pazienti naïve al trattamento e in quelli già trattati, mentre il secondo (BMS-986173) è un farmaco di back-up.

I progetti di discovery acquisiti da ViiV comprendono farmaci biologici con triplo meccanismo di azione   (BMS-986197), un inibitore della maturazione, un inibitore dell’integrasi allosterico e un inibitore del capside del virus.

L'acquisizione di programmi di scoperta HIV di Bristol-Myers Squibb comprende un trattamento biologico con un triplice meccanismo d'azione (BMS-986.197), un inibitore della maturazione, un inibitore dell'integrasi allosterico e un inibitore capside.

ViiV è una società nata nel 2009 quando Pfizer e di Gsk hanno deciso di mettere in comune le loro attività nella terapia dell’Hiv, sia i farmaci già in commercio sia le attività di ricerca. Alle due società inziali si è poi aggiunta a giapponese Shionogi che ha portato in dote il dolutegravir, un innovativo inibitore dell’integrasi, ricevendo il cambio il 10% della società che per la maggioranza delle quote (76,5%) è di Gsk, mentre Pfizer ne detiene il 13,5%.