Teva compra Cephalon e sborsa $6,8 miliardi

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L’israeliana Teva, il più grande produttore mondiale di farmaci generici, ha concluso un accordo per l’acquisizione di Cephalon, società biotech americana specializzata nei farmaci per il SNC, il dolore e l'oncologia. Teva pagherà $81,50 per azione  pari a una valutazione complessiva di $6.8 miliardi. L’offerta di Teva è stata approvata dal board di entrambe le aziende.

La notizia giunge in parte inaspettata in quanto poche settimane fa la stessa Cephalon era stata oggetto di un’Opa ostile da parte di Valeant che aveva però offerto una cifra significativamente più bassa, pari a $5,7 miliardi. 

L’acquisizione di Cephalon consentirà Teva di continuare la propria crescita e mantenere un'ambiziosa tabella di marcia che entro il 2015 prevede il raggiungimento di un fatturato annuo di 31 miliardi di dollari. Il 2010 si è chiuso bene per Teva, con ricavi cresciuti del 16% (16,1 miliardi di dollari) e profitti aumentati del 36% (4,1 miliardi di dollari).

Il prezzo pagato da Teva costituisce un premium price del 39% rispetto al valore di borsa di Cephalon al momento del lancio dell’Opa ostile di Valeant, che chiaramente aveva fatto crescere il valore delle azioni.

Nel 2010 Cephalon ha registrato vendite per 2,81 miliardi di dollarfi (+28% sul 2009) dei quali però 1,12 provengono da Provigil, un farmaco il cui brevetto scadrà nel 2012. Provigil, il cui principio attivo è modafinil  è un farmaco stimolante è approvato per il trattamento della narcolessia ed i disturbi ad essa correlati.

Proprio su Provigil, le due aziende sono già entrate in contatto, tanto è vero che l’Autorità europea garante della concorrenza e del mercato ha aperto un'inchiesta su Cephalon e la stessa Teva per determinare se un loro accordo, un cosiddetto “pay for delay”,  ha finora impedito l'ingresso in Europa del generico di modafinil. Evidentemente, Teva ha avuto modo di conoscere e apprezzare le potenzialità di Cephalon tanto da comprarsela.

Cephalon è stata fondata nel 1987 da Frank Baldino, un pioniere dell’industria biotech scomparso nel dicembre del 2010 per le complicazioni di una leucemia. Basata in Pennsylvania, a livello mondiale l’azienda ha quasi 4mila dipendenti. Oltre a Provigil, Cephalon è presente in oncologia e nei farmaci per la cura del dolore. L’azienda sta anche sviluppando farmaci per la cura del lupus e nuovi farmaci analgesici.

Oltre ai farmaci di ricerca, Cephalon gestisce anche un business di farmaci generici venduti con il marchio Mepha, una società che la stessa Cephalon nel 2010 aveva acquisito dal gruppo Merckle. Quest’ultimo, a causa di un profondo dissesto finanziario, fu costretto a dismettere tutto il business farmaceutico che comprendeva anche Ratiopharm, acquisita, guarda caso, proprio da Teva.

Fondata nel 1949, Mepha è una società farmaceutica con sede in Svizzera che in oltre 50 Paesi commercializza generici di marca, non di marca e specialità farmaceutiche. Nel 2009 aveva realizzato vendite per circa 400 milioni di franchi svizzeri. Mepha ha una specifica competenza nella formulazione di dosaggi innovativi e commercializza sia farmaci generici che generici di marca. Quella di Mepha è un’attività complementare al principale business di Teva che potrà consentire a quest’ultima di espandersi ulteriormente in marcati, quali l’America Latina e l’Europa dell’Est, dove Mepha ha una presenza significativa.