Voci di mercato, riprese dal  Jerusalem Post, attribuirebbero a Teva un interesse per la britannica Shire, le cui azioni nel mese di agosto sono salite di circa il 9%. Si tratterebbe di un'acquisizione del valore di circa 10 miliardi di dollari, ma Teva ha le risorse economiche necessarie per affondarla. Nessun commento dalle due aziende.
Qualche tempo fa, Shlomo Yanai ad di Teva, aveva affermato che l'azienda stava cercando qualche grossa opportunità anche al di fuori del business dei generici.
Nel 2008, Teva aveva acquisito l'americana Barr per $7,5 miliardi ed ha una lunga storia di merger di successo.

Qualche analista ipotizza che Shire, per cercare di difendersi dall'attacco di Teva, potrebbe acquisire la svizzera Actelion, anch'essa focalizzata su farmaci specialistici e per le malattie rare.

Ipotesi estive o veri affari in arrivo?