Se l’argomento è “salute della donna”, Teva Italia, azienda leader nel settore farmaceutico, ha molto da dire. Nell’ultimo anno nel campo della sola contraccezione ormonale, l’azienda si è posizionata al 3° posto (dati IMS), alle spalle di leader storici che riportano una performance sostanzialmente stabile. Analizzando il mercato della ginecologia – a esclusione delle specialità dedicata alla fertilità - l’azienda si piazza al 4° posto (dati IMS) nel ranking a livello nazionale.

La puntualizzazione è d’obbligo, specie a seguito della recente diffusione della notizia che, a livello globale, l’azienda si sta focalizzando in sole due aree terapeutiche (Sistema nervoso centrale e apparato respiratorio) lasciando pensare che le altre aree sarebbero state sacrificate. Non è così, e l’impegno nella salute della donna è particolarmente deciso.

“Il successo di Teva nel campo della Women’s Health” spiega Hubert Puech d’Alissac, AD dell’azienda “risiede nella sua pipeline che annovera sia farmaci off patent, sia farmaci innovativi sempre più vicini alla salute della donna e in grado di rispondere alle esigenze femminili. Per sostenere questi risultati positivi”, continua Hubert Puech d’Alissac “continueremo a lavorare per avere sempre nuovi prodotti e lanceremo nel 2015 sul mercato italiano un prodotto contraccettivo innovativo e dal metodo di assunzione rivoluzionario, già approvato dalla Food and Drug Administration (FDA)”.

La forza di Teva nella ginecologia deriva da quando, nel 2011, con un esborso di 265 milioni di euro la società acquisì Theramex dalla  tedesca Merck KGaA. La società era una piccola azienda farmaceutica con sede a Montecarlo. Specializzata in farmaci per la ginecologia e la salute della donna, Theramex era presente in 50 paesi e le sue filiali più importanti erano quella francese e l'italiana.

Hubert Puech d’Alissac sottolinea “Le nostre risposte rendono accessibili i farmaci e aiutano la sostenibilità del sistema sanitario nazionale, attraverso un’ampia scelta di prodotti e una sempre maggiore attenzione nei confronti della salute della donna: un mondo eterogeneo e delicato al quale dedicare la nostra innovazione”.