Teva, a livello mondiale la più grande società produttrice di farmaci generici, stima che la propria pipeline delle cosiddette nuove entità terapeutiche (NET) potrebbe generare un fatturato di 1-1,5 miliardi di dollari entro il 2018. Secondo Elisabeth Kogan, senior vice presidente di Teva, questa cifra potrebbe salire a 3 miliardi di dollari entro il 2020.

Le NET si basano su molecole già conosciute che vengono formulate, somministrate o utilizzate secondo nuove modalità per rispondere ai bisogni insoddisfatti dei pazienti. Il programma NET, lanciato un anno fa, è un elemento importante nella strategia di Teva e l’azienda conta 15 prodotti di questo tipo nella propria pipeline.

Uno di questi prodotti, loxapina per via inalatoria (Adasuve), i cui diritti sono stati acquisiti da Alexza Pharmaceuticals, è stato approvato dall’Fda e dovrebbe essere lanciato negli Stati Uniti nel giro di un mese. Il farmaco è il primo antipsicotico inalatorio per il trattamento dell'agitazione associata alla schizofrenia e al disturbo bipolare.

Inoltre, la società include nella propria pipeline di NET quattro farmaci oppioidi con proprietà deterrenti per l'abuso. Secondo l’azienda, entro il 2018, il 51% delle vendite di farmaci oppioidi negli Stati Uniti riguarderà questa tipologia di farmaci, per un valore di 5 miliardi di dollari.

Teva sta inoltre sviluppando una NET per la terapia della schizofrenia da somministrarsi una volta ogni tre mesi per via sottocutanea e che competerà con i farmaci orali da somministrarsi once a day. Secondo l’azienda, il mercato dei farmaci iniettabili a lunga durata d’azione dovrebbe superare i 3 miliardi di dollari entro il 2017.
Altri prodotti nella nuova pipeline sono terapie per il glaucoma e per la Malattia di Crohn.

Come spiega l’azienda, lo sviluppo di NET presenta notevoli vantaggi in termini di costi rispetto allo sviluppo di nuove entità chimiche.  Il tempo di sviluppo di una NET è di 3-6 anni a un costo da 10 a 50 milioni di dollari, rispetto ai 10-15 anni e 1-2 miliardi di dollari per lo sviluppo di una nuova entità chimica.