Teva, sentenza UK favorevole al brevetto su glatiramer acetato

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Teva Pharmaceutical ha annunciato  che l’11 luglio 2012 l’Alta Corte di Giustizia del Regno Unito ha emesso una sentenza a favore di Teva nel contenzioso sul brevetto di glatiramer acetato contro Generics (UK) Limited, una società controllata da Mylan Laboratories Inc.

Generics Limited ha avviato il procedimento nel Regno Unito per ottenere la revoca del brevetto europeo (UK) 762.888 rilasciato per il farmaco Copaxone (glatiramer acetato soluzione iniettabile), con scadenza il 23 maggio 2015, e una pronuncia che stabilisca che la versione generica di Copaxone proposta non violerebbe il brevetto 888.

L'Alta Corte in particolare ha stabilito che le rivendicazioni asserite per il brevetto 888 erano valide e ha respinto la richiesta della ricorrente di rilasciare una dichiarazione in base alla quale la versione generica di Copaxone proposta da Generics UK non violerebbe il brevetto 888.

Qualsiasi ipotetica versione generica di Copaxone richiede un’autorizzazione all’immissione in commercio da parte del Medicines and Healthcare products Regulatory Agency (MHRA) prima di poter essere commercializzato.

Copaxone è un farmaco molto importante per il listino Teva. Nel 2011 le vendite hanno raggiunto i 3,57 miliardi di dollari con una crescita del 21% sul 2010. Visto il suo successo, il farmaco è però oggetto delle “attenzioni” di molti produttori di generici. Diverse aziende stanno sviluppando versioni generiche del farmaco, il cui principio attivo è glatiramer acetato, una miscela di 4 amminoacidi (glutammina, lisina, alanina e tirosina) che utilizza una sofisticata tecnologia produttiva. 

Tra le aziende che stanno sviluppando il generico vi sono Mylan e l'americana Momenta Pharmaceuticals, quest'ultima in collaborazione con Sandoz. In India e Ucraina sono già in vendita versioni generiche del farmaco prodotte dall'indiana Natco Pharma, sulla cui qualità però Teva ha espresso forti perplessità. Il primo brevetto su Copaxone scadrà nel 2014, ma vi sono altri brevetti sul farmaco la cui validità è oggetto di diatribe legali, come quella appena conclusasi nel Regno Unito.