Lo scorso anno gli accordi fra le grandi società farmaceutiche hanno registrato un forte impulso. Quasi di colpo, sono sparite tre grandi società come Wyeth, Genentech e Schering-Plough, assorbite, rispettivamente da Pfizer, Roche e Merck.

Le pipeline insufficienti a colmare i vuoti che si apriranno con la scadenza di tanti blockbuster stanno spingendo le big pharma a un processo di razionalizzazione e ristrutturazione, con risvolti molto pesanti sotto il profilo occupazionale.

Qui di seguito, vi riassumiamo i principali accordi completati nel 2009.

Pfizer e Wyeth, $68 miliardi

Riche e Genentech, $46,8 miliardi

Merck e Schering-Plough, $41,1 miliardi

Novartis e Alcon, $28,1 miliardi

Sanovi Aventis e Merck (per condividere le divisioni veterinarie), $4 miliardi

GlaxoSmithKline e Stiefel, $3,6 miliardi

Warner Chilcott e Procter & Gamble, $3,1 miliardi

Bristol Myers Squibb e Medarex, $2,4 miliardi

GlaxoSmithKline e lo stato del Brasile per la fornitura di vaccini $2,2 miliardi

Roche e PTC Therapeutics $2 miliardi.