Bio Europe Spring torna in Italia: con 1.200 imprese partecipanti e oltre 2.000 delegati provenienti da 47 Paesi. Torino, che ospita l'evento da oggi al 12 marzo, registra i numeri più alti mai rilevati a questa convention nelle edizioni italiane.

L'evento, uno dei più importanti al mondo per aziende, centri di ricerca, università e parchi tecnologici del comparto delle biotecnologie, farmaceutico e medicale, è arrivato nel capoluogo piemontese grazie al lavoro di squadra coordinato dalla Camera di commercio di Torino, in collaborazione con Bioindustry Park, Centro Estero per l'Internazionalizzazione (Ceipiemonte) e Turismo Torino e Provincia.

Stamani, all'Oval Lingotto, hanno dato il via ai lavori: Alessandro Barberis, Presidente della Camera di commercio di Torino, Agostino Ghiglia, assessore ricerca e innovazione della Regione Piemonte e il Sindaco di Torino Piero Fassino.

L'iniziativa rientra nel Progetto Integrato di Filiera (PIF) Health & Wellness, gestito da Ceipiemonte su incarico di Regione Piemonte, Unioncamere Piemonte e delle Camere di commercio del Piemonte, in collaborazione con il BioIndustry Park e il polo di innovazione bioPmed.

Gli Stati Uniti con 342 delegati, la Gran Bretagna con 291, la Germania con 198 e la Francia con 187 sono i Paesi più rappresentati. In 24 arrivano dalla lontana Australia.

Tra gli iscritti: 104 società italiane, di cui 41 piemontesi.
Gli incontri b2b previsti sono oltre 11.000, facendo di Bio Europe Spring la più ampia iniziativa business to business mai accolta nel capoluogo piemontese.

Una quarantina i delegati in arrivo dal Canada, Paese con il quale in settembre è previsto un incontro con una delegazione di direttori sanitari dello stato dell'Ontario, per un momento di confronto sulle tematiche di gestione della sanità.

Presenti i più noti nomi del settore, tra cui: le americane Johnson& Johnson e Pfizer, le svizzere Roche e Novartis, la tedesca Bayer. Non mancheranno poi le prestigiose multinazionali che hanno proprio in Piemonte importanti centri di ricerca e sviluppo: la tedesca Merck Serono, la giapponese Takeda, la franceseSanofi-Aventis.

Questi e numerosi altri nomi blasonati del comparto partecipano e sponsorizzano l'evento riconoscendolo quale occasione unica per identificare sinergie commerciali, industriali e di ricerca. Il settore delle scienze della vita è infatti caratterizzato da lunghi cicli di vita dei prodotti, anche 15 anni, e dalla complessità del loro sviluppo.