il gruppo farmaceutico Roche e la società americana Chiasma hanno firmato un accordo per lo sviluppo e la commercializzazione di una formulazione orale di octreotide per il trattamento dell’acromegalia e dei tumori neuroendocrini. Octreotide, analogo della somatostatina, è attualmente disponibile solo in formulazione iniettabile. La formulazione orale del medicinale è attualmente nella fase III del suo sviluppo clinico.

Attraverso l’accordo con Chiasma, Roche ha rilevato i diritti mondiali per il farmaco. L’accordo  comprende il versamento d'un acconto di 65 milioni di dollari e il pagamento di una quota sulle vendite future del medicinale. Per lo sviluppo e la commercializzazione del farmaco, Roche investirà fino a 530 milioni di dollari. Genentech, società che fa parte del gruppo Roche, venderà il farmaco negli Stati Uniti dopo l’approvazione dell’Fda.

“Se approvato, spiega Hal Barron, Global Head of Product Development di Roche, il farmaco potrebbe essere un’alternativa importante per i pazienti con acromegalia che, per ora, dispongono solo della formulazione iniettabile”.

L’acromegalia è una malattia rara, ma invalidante e ad andamento progressivo, causata da un'ipersecrezione di ormone della crescita (GH) durante l'età adulta. Questa malattia provoca alterazioni facciali e multi-organo che compromettono la qualità e l’aspettativa di vita del paziente. Nella stragrande maggioranza dei casi, responsabile di questa sovrapproduzione ormonale è un adenoma ipofisario.

I tumori neuroendocrini (NET) sono un gruppo eterogeneo di tumori rari. Colpiscono le cellule del sistema neuroendocrino diffuso, specializzate nella produzione di ormoni e di neuropeptidi specifici, la cui iperproduzione può rendersi responsabile di sindromi cliniche caratteristiche.

Queste neoplasie sono caratterizzate da un’elevata espressione dei recettori per la somatostatina sulla superficie cellulare e possono insorgere in vari distretti anatomici. I NET prendono il nome dal tipo di cellule da cui si sono sviluppati e non dal sito in cui è localizzato il tumore; le cellule da cui originano sono diffuse in molti organi e ne regolano la funzione in risposta a stimoli specifici. Circa il 60-70% dei NET si presenta a livello del tratto gastro-entero-pancreatico (rispettivamente stomaco, intestino e pancreas) mentre più raramente sono interessati bronchi, polmoni e timo.