La belga UCB ha siglato un accordo definitivo per la cessione della sua divisione americana denominata Kremers Urban Pharmaceuticals che è specializzata in farmaci generici. A comprare è la società Lannett che sborserà $1,23 miliardi in cash più pagamenti successivi sulla base dei risultati del farmaco metilfenidato. Dopo la diffusione della notizia, le azioni di Lannet sono salite del 21%.

UCB ha fatto sapere che prevede di utilizzare i proventi dall'operazione per ridurre il debito, rafforzare la sua capacità di investimenti strategici e potenziare la propria pipeline. Detlef Thielgen, chief financial officer di UCB, ha dichiarato che "la società è ora interamente dedicata al nostro core business" di trattamenti per il sistema nervoso centrale e l’immunologia.

Lo scorso dicembre UCB aveva già annunciato la cessione di Kremers Urban Pharmaceuticals che sarebbe dovuta andare al fondo di private equity Advent and Avista Capital per la somma di 1,5 miliardi. Poi la trattativa si è arenata a causa della richiesta della Fda di ulteriori studi di bioequivalenza per la versione generica del metilfenidato. Adesso è subentrata Lannet a comprarsi questi farmaci pagandolo un po’ meno in attesa che si risolva la questione del metilfenidato.

UCB è l’ultima di una serie di altre società farmaceutiche a decidere di vendere una parte del proprio business che ritiene non essenziale per il raggiungimento degli obiettivi di vendita. Altre aziende che hanno adottato questa strategia includono, GlaxoSmithKline e Sanofi che hanno attratto l’interesse di società di private equity per i loro farmaci di vecchia data.