Watson Pharmaceuticals ha ricevuto l’approvazione della Comunità Europea a finalizzare l’acquisto del produttore islandese di generici Actavis. L’accordo, del valore di circa 5,6 miliardi di dollari, era stato siglato lo scorso mese di aprile e consentirà a Watson di espandere la sia presenza in Europa e Asia.

Dopo aver esaminato il dossier, la Commissione Europea ha determinate che nonostante l’accordo vada a modificare la situazione competitiva in molti mercati rimane comunque un numero sufficiente di concorrenti tali da garantire i necessari livelli di competitività.

Nasce così ufficialmente il terzo gruppo mondiale nel settore dei generici, dopo Teva e Sandoz, con un fatturato previsto nel 2012 di circa 8 miliardi di dollari. Complessivamente la nuova Watson avrà 17mila dipendenti. Al closing dell’acquisizione l’azienda avrà circa 20 strutture produttive e più di una dozzina di centri di Ricerca e Sviluppo. Ad aggregazione avvenuta l’azienda avrà 45 prodotti First-to-File (ovvero per cui è stata la prima a presentare la richiesta di approvazione) e 30 First-to-File con esclusiva negli Stati Uniti.

Comunicato dell’UE