Con un esborso di 6,7 miliardi di dollari la catena ameroicana di farmacie e di distribuzione edi farmaci Walgreen ha  acquisito il 45% delle azioni di Alliance Boots attualmente possedute dalla società di investimenti KKR & Co. Si uniscono così i due colossi mondiali della distribuzione farmaceutica, leader, rispettivamente, in Usa e in Europa.

Walgreen pagherà 4 miliardi in cash e la parte restante con 83,4 milioni di proprie azioni. Inoltre, a partire dal 2015 e per una fimnestra temporale di sei mesi, Walgreen avrà l’opzione per acquisire anche la parte restante di Alliance Boots con un esborso dsi altri 9,5 miliardi di dollari.

Il business combinato delle due società comprende 370 centri distributivi che servono oltre 170mila farmacie di 21 Paesi. Sarà anche il più grosso acquirente di farmaci da prescrizione e di prodotti per la salute. Avrà quindi un enorme potere contrattuale nei confronti delle aziende farmaceutiche, grandi e piccole. Entro il 2016, la fusione porterà a benefici economici per 1 miliardo di dollari l’anno.

Alliance Boots è partecipata dall'operatore di private equity Kkr, che nel 2007 investì 2,45 miliardi di dollari nel buyout orchestrato con l'italiano Stefano Pessina, attuale presidente del gruppo britannico. Kkr incasserà 2 miliardi in contanti e titoli, e otterrà un posto nel cda di Walgreen.

L'operazione corona l'obiettivo dell’italiano Stefano Pessina di costruire un colosso internazionale. Partito negli anni Settanta da Alleanza Farmaceutica, Pessina è dapprima cresciuto in Francia, dando vita ad Alliance Santé, poi ha unito le forze con Alliance UniChem, che nel 2006 si è unita a Boots. nel 2007, con una operazione di Private equity, attraverso un'Opa la società venne rilevata dal mercato azionario dove era quotata e il business trasferito a una società svizzera di proprietà della KKR & Co. L.P. e dell'italiano Stefano Pessina che ora è amministratore delegato della Alliance Boots.

Nato a Pescara nel 1941, Stefano Pessina è un ingegnere e imprenditore italiano, ed è, secondo Forbes, il 12° uomo più ricco d'Italia (1,4 mld di dollari).