Unire le forze contro la steatoepatite non alcolica. Accordo tra Gilead e Novo Nordisk

Dall'EASL di Vienna arrivano notizie di accordi tra bigpharma, parliamo di Gilead Sciences e Novo Nordisk che hanno annunciato poche ore fa una collaborazione su uno studio clinico che combina composti delle rispettive aziende e in sviluppo nel campo della steatoepatite non alcolica (NASH).

Dall’EASL di Vienna arrivano notizie di accordi tra bigpharma, parliamo di Gilead Sciences e Novo Nordisk che hanno annunciato poche ore fa una collaborazione su uno studio clinico che combina composti delle rispettive aziende e in sviluppo nel campo della steatoepatite non alcolica (NASH).

Lo studio clinico previsto sarà una dimostrazione di uno studio concettuale che combina l'antidiabetico semaglutide di Novo Nordisk (analogo GLP-1), cilofexor di Gilead (agonista FXR) e firsocostat (inibitore dell'ACC) per il trattamento di pazienti con NASH. Le aziende stanno anche dialogando in merito a una potenziale collaborazione nella ricerca preclinica per far progredire la comprensione della malattia.

La NASH è una malattia epatica cronica e progressiva caratterizzata da accumulo di grasso e infiammazione nel fegato, che può portare a cicatrizzazione o fibrosi, che compromettono la funzionalità epatica. Se non trattate, le persone che convivono con la NASH possono andare incontro a gravi conseguenze, tra cui malattia epatica allo stadio terminale, cancro al fegato e necessità di trapianto di fegato, e presentano un rischio significativamente più elevato di mortalità epato-correlata.

"La NASH è una malattia complessa che colpisce spesso le persone con diabete e sindrome metabolica. Attualmente, i pazienti che vivono con la NASH hanno opzioni di trattamento limitate. Siamo entusiasti di collaborare con Novo Nordisk, una partnrship che riunirebbe l'ampia esperienza di Novo Nordisk relativa al diabete e al metabolismo e l'esperienza di Gilead sia nelle patologie epatiche che in quelle combinate", ha dichiarato John McHutchison, Chief Scientific Officer e Responsabile della ricerca e dello sviluppo presso Gilead Sciences.

"Non vediamo l'ora di lavorare con il team di Novo Nordisk per esplorare le opportunità per far avanzare le nostre capacità e approcci di ricerca complementari nella NASH per aiutare a risolvere questo significativo bisogno insoddisfatto per i pazienti".

"Siamo molto lieti delle potenzialità di questa collaborazione clinica con Gilead, che unirebbe il nostro programma su semaglutide nella NASH con i programmi clinici di Gilead, in modo da fornire nuovi approcci per il trattamento di questa condizione. Combinando le conoscenze molecolari e le competenze cliniche delle due società nell'ambito delle malattie epatiche e metaboliche in rapida espansione, miriamo a sviluppare terapie combinate innovative ed efficaci per aiutare le persone con la NASH", ha affermato Mads Krogsgaard Thomsen, Chief Science Officer ed Executive Vicepresidente di Novo Nordisk.

Cilofexor e firsocostat, da soli o in combinazione, sono composti sperimentali e non sono approvati dalla Fda statunitense o da qualsiasi altra autorità di regolamentazione. La sicurezza e l'efficacia non sono state stabilite per questi agenti. Anche semaglutide non è stata approvata per il trattamento di pazienti che vivono con la NASH.

Gli analisti ipotizzano che il mercato per i trattamenti della NASH raggiungerà un valore tra i $20 e i $35 mld, dato che le popolazioni sviluppano sempre più questa condizione, favorita dall'obesità e dal diabete. I risultati di questa alleanza dovrebbero essere disponibili nel 2020.